Nonna Elisa con i congiunti e l'assessore Francesca Toffali

SUPERCENTENARIA. Un compleanno da record in centro storico
È la più anziana della città. Ama il canto e le notizie. Con le 109 candeline spente proprio ieri, Elisa Cailotto è la donna più longeva di Verona. La «nonna» di tutti i veronesi, che passa le giornate cantando e tenendosi aggiornata su ciò che accade in città, dove vive in centro storico. D’altronde, lo spirito è quello di una settantacinquenne, come lei vuole essere considerata, perchè l’età anagrafica non corrisponde minimamente alla lucidità della sua mente. Il canto, la sua passione. Dall’inno di Mameli alle canzoni della sua gioventù, la signora Elisa non perde occasione per intonarle a tutte le ore del giorno a seconda dell’ispirazione, un modo anche per farsi compagnia e abbandonarsi ai ricordi più belli.Deve averle ispirato elementi floreali, l’assessore Francesca Toffali, che ieri mattina ha portato ad Elisa gli auguri dell’amministrazione e di tutta la città. Quando è entrata, la «nonna di Verona» non ha esitato a dedicarle la sua versione di «Rose rosse per te», la famosa canzone di Massimo Ranieri. «Ero quasi più emozionata di lei», confida l’assessore Toffali, «un’accoglienza così non la dimenticherò di certo, si respirava davvero gioia di vivere. Non è un caso che la signora Elisa ci tenga a precisare che, della sua lunga vita, ricorda solo i momenti più belli. Ciò devi farci riflettere, vivere a lungo non è solo questione di fortuna, ma anche di come scegliamo di affrontare la nostra avventura terrena». Oltrepassare la soglia dei cento anni è un traguardo ambito, tagliato con più frequenza rispetto al passato. Meno di un secolo fa, ovvero nel 1911, si contavano solo cinquanta centenari in Italia, ora abbiamo superato quota diciasettemila. Prima dei saluti, l’assessore Toffali le ha consegnato una targa ricordo per l’importante traguardo raggiunto e una lettera con gli auguri personali del sindaco Federico Sboarina. Ma l’ultima parola è stata ancora una volta quella della signora Elisa, che ha voluto rivolgere un pensiero alla sua città. «Abbraccio tutta Verona», ha detto, «e la ringrazio per essersi ricordata di me».

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 19

Data: 24/07/2020