Giovedì 25 Gennaio 2018
BORGO TRENTO. Stasera riunione «aperta» della circoscrizione per discutere i provvedimenti anti-parcheggio selvaggio

Oltre a estendere il pagamento degli stalli blu alla sera e festivi, ipotesi di nuovi limiti di velocità
Piazzale Cadorna, uno dei luoghi più colpiti dalla sosta selvaggia
Strisce blu a Borgo Trento, si studiano nuovi orari: si pagherà nelle ore serali e nei giorni festivi. Almeno nelle intenzioni. Cambia anche il limite di velocità in alcune strade del quartiere.
La seconda circoscrizione si prepara a rivedere la viabilità incontrando le richieste dei residenti con un giro di vite alla sosta selvaggia e una serie di interventi per ridurre la velocità dei veicoli.
Le ipotesi di modifica dell’attuale regolamentazione della sosta e i nuovi limiti saranno posti sul tavolo della commissione circoscrizionale «Attività economiche, mobilità e viabilità», coordinata da Paolo Padovani (Gruppo misto), che si riunisce stasera, alle 20.15, nella sala consiliare di via Villa. Alla seduta potranno assistere i cittadini.
La commissione affronterà anche la modifica del regolamento delle botteghe storiche.Il tema principale resta però la regolamentazione della sosta nel quartiere con la proposta di nuovi orari, serali e festivi.
Poche strisce bianche a favore di quelle blu. Soprattutto nelle zone attorno all’ospedale e nell’area compresa tra piazza Vittorio Veneto e l’ansa dell’Adige. Potrebbe essere questa una delle misure più «gettonate» per combattere la sosta selvaggia e favorire l’utilizzo dei parcheggi ex Arsenale e De Lellis.
Il primo per coloro che si recano in centro storico, il secondo per gli utenti dell’ospedale.
Nulla, invece, sarà detto sull’istituzione di una «congestion charge»: una zona a pagamento dove il costo può essere in proporzione al tempo di transito o sosta. Una soluzione adottata a Milano e Londra e che potrebbe rafforzare la mobilità pubblica e alternativa, come le piste ciclabili. Un’idea lanciata nelle scorse settimane da Padovani.
Fanno discutere, invece, i numeri da record sulle multe elevate nel quartiere: 17.700 nello scorso anno. Un dato che potrebbe essere replicato nel 2018, considerato che dall’inizio di gennaio sono già state elevate 600 contravvenzioni. «Sarà l’inizio di un percorso», commenta Padovani, «che sarà oggetto di continuo confronto con l’amministrazione».
«Cercheremo», dice la presidente della seconda circoscrizione, Elisa Dalle Pezze (Pd), «di trovare soluzioni per migliorare la viabilità nei nostri quartieri. Per questo, dopo la sosta ho proposto di avviare un percorso per individuare quali strade necessitano di provvedimenti di riduzione della velocità attraverso segnaletica, strutture e interventi. Tutto questo è pensato a favore di pedoni e ciclisti», precisa Dalle Pezze.
«La mappatura della strade», riprende Padovani, «cercherà di rilevare quelle che risultano più critiche dal punto di vista della viabilità. Poi, ci confronteremo con il Comune per individuare le soluzioni tecnicamente ed economicamente sostenibili. Questo, per essere sempre sintonizzati con l’amministrazione evitando di portare all’attenzione proposte non realizzabili, in un percorso che deve essere collaborativo». M.CERP.

Tratto da: l'Arena Giornale di Verona

Data: 25/01/2018

Note: M.CERP.