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L’Azienda ospedaliera, come detto, è in crescita. Per venire a operarsi e a curarsi a Verona, sempre più pazienti arrivano da altre province e anche da fuori regione. Questa tendenza è destinata a continuare, soprattutto quando diventeranno operativi i due poli attualmente in costruzione: il nuovo ospedale della donna e del bambino a Borgo Trento e l’Outpatient clinic, la «Clinica di giorno», di Borgo Roma. 

Ne conseguirà una riorganizzazione complessiva di tutta la struttura ospedaliera.«L’ospedale della donna e del bambino sarà inaugurato l’anno prossimo: ora siamo alla fase delle finiture», dice il direttore generale Francesco Cobello, «mentre il nuovo blocco al Policlinico sarà pronto per il 2019».E continua: «Se attualmente i nostri ospedali assistono 3.500 parti all’anno, con il nuovo polo materno-infantile arriveremo sicuramente a 4mila. Siamo tra le Aziende ospedaliere in cui avvengono più nascite». Nel Polo della donna e del bambino, ricordiamo, confluiranno tutte le specialità sanitarie correlate alla salute materno-infantile, anche quelle che oggi sono a Borgo Roma. Il primo dei due blocchi, rivolto verso il complesso Alessandri (il nucleo primo-novecentesco dell’ospedale Maggiore), sarà di due piani e dedicato alle attività ambulatoriali. Il secondo, invece, è alto come il vicino polo Confortini, per una capienza di 250 letti, con 12 sale parto, quattro sale di terapia intensiva pediatrica e neonatale, diversi studi medici e tutti i servizi per le emergenze ginecologiche, ostetriche e pediatriche, a partire dal pronto soccorso dedicato.La «clinica di giorno», di cui ormai è stata portata a termine la struttura, alta quanto il resto del Policlinico, ha una superficie totale di circa 30mila metri quadrati. Ospiterà l’assistenza medico-chirurgica per quei pazienti che possono essere curati nell’arco di una giornata, senza ricovero.Verrà realizzato un nuovo ingresso, con un’ampia zona per l’accoglienza e i servizi al pubblico, che si troveranno nei primi due livelli, mentre nella piastra superiore ci saranno ambulatori, sei sale operatorie, stanze per il day surgery e i letti per il day hospital, 250, che saranno utilizzati a rotazione.Nell’Outpatient clinic un ruolo di particolare rilievo l’avrà anche la facoltà universitaria di Scienze motorie. E inoltre lì arriverà il nuovo Centro per l’invecchiamento in salute (Healtly Aging Center ). Nella cura globale dell’anziano diventeranno sempre più fondamentali la riabilitazione e la rieducazione.L’investimento per le due nuove maxi-strutture ospedaliere ammonta a oltre 117 milioni di euro, di cui 33 a carico dell’Azienda ospedaliera, 20 della Fondazione Cariverona, e 57 di privati in project financing. L.CO.
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Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA

Data: 1/06/2016

Note: CRONACA - pagina 13