Turisti e veronesi seduti ai tavolini di un bar in via Cappello

VERSO LA FINE DELL’INCUBO. Forze dell’ordine ancora mobilitate per controllare il rispetto delle regole di sicurezza
Frontiere aperte: arrivati i turisti E in centro è sempre più movida.
In centro città sono tornati i turisti. Che ci sia voglia di muoversi lo testimonia Viabilità Italia: complice anche l’assenza di limitazioni per la circolazione dei camion tipiche dei fine settimana estivi, l’osservatorio nazionale sul traffico ha dato ieri il primo allert del 2020. Tra le destinazioni, oltre al lago di Garda, a Venezia e alle cittadine marittime del Veneto, Verona e la sua città antica. Dalla mattina e, più marcatamente, durante il pomeriggio il centro storico è stato meta di decine e decine di visitatori – molti italiani, veneti ma anche da fuori regione e alcuni turisti stranieri, per lo più tedeschi – hanno affollato i vicoli e piazze del centro come non si vedeva dall’inizio dell’emergenza sanitaria.Sui social, alcuni ristoratori hanno testimoniato il ritorno con post dedicati ai lori clienti e foto ricordo. È il caso, ad esempio, di Michael Cortelletti, imprenditore italo tedesco titolare di alcuni locali in centro città tra cui la Costa in Bra sul Liston e L’Impero in piazza dei Signori. «Mercoledì abbiamo aperto le frontiere con l’Italia. E già oggi sono tornati a trovarci i nostri clienti preferiti da Garmisch Partenkirchen. Dopotutto, sono 25 anni che vengono all’Impero in Piazza dei Signori. E le buone abitudini non si dimenticano mai», ha scritto Cortelletti sulla sua pagina Facebook.Un’animazione di persone e attività che ha preso il via già l’altra sera. Venerdì dall’ora aperitivo e fino a tarda notte, piazza Erbe è stata di nuovo presa d’assalto da centinaia di avventori.Tuttavia, non sembrano essersi verificate le criticità di due settimane fa che avevano fatto infuriare il sindaco Federico Sboarina facendogli firmare l’ordinanza che vietava il consumo di alcolici se non regolarmente seduti al tavolo dei locali. Ordinanza che non è stata prorogata. Questa volta è andata meglio. «Ieri sera, infatti, molta gente si è ritrovata in piazza Erbe, ma non sono state segnalate situazioni critiche. Le Forze dell’ordine continueranno a monitorare la piazza e le altre zone della città», fa sapere Palazzo Barbieri. «Sono stato in piazza Erbe per godermi l’atmosfera e per controllare che le molte persone presenti rispettassero le regole», ha commentato l’assessore alla Sicurezza Daniele Polato. «Il comportamento corretto tenuto da chi era in piazza dimostra che si può uscire, stare insieme e divertirsi nel pieno rispetto delle regole e della corretta distanza».

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 11

Data: 7/06/2020

Note: I.N.