La stele di Ponte Pietra imbrattata dai vandali

GLI «ANGELI DEL BELLO». Il gruppo di volontari pronto a entrare in azione tra Santo Stefano e San Giorgio in accordo con Comune. Amia e Agsm
Il presidente Dindo: «Nuove attrezzature a disposizione, vorremmo ripulire anche Porta Fura».
Rimuovere le scritte che deturpano il lungadige tra Santo Stefano e San Giorgio fino all’antica stele a metà di ponte Pietra, ripetutamente imbrattata, e ripulire anche il pozzo dell’Amore da tag e sigle poco decorosi. E infine abbellire il giardino di fronte a San Nicolò, dietro all’Arena. Sono questi i principali interventi, già approvati dalla soprintendenza, dal genio civile e dal Comune, su cui al più presto si rimboccheranno le maniche i volontari degli Angeli del bello, l’associazione nata qualche anno fa a Verona, sull’onda della prima cellula di cittadini impegnati formatasi a Firenze.Mercoledì i cittadini attivi confermeranno la loro volontà di prendersi cura del ripristino e del mantenimento del decoro e della bellezza di Verona sottoscrivendo il rinnovo della convenzione tra pubblico e privato, già siglata con il Comune, l’Amia e l’Agsm. La firma verrà posta in sala Arazzi, a Palazzo Barbieri, per dare il «la» all’avvio delle nuove grandi pulizie di primavera in scaletta.«Dove possibile utilizzeremo per la rimozione delle scritte e dello sporco anche una nuova ed efficace attrezzatura che ci è stata donata da un’azienda del territorio», evidenzia il presidente dell’associazione Stefano Dindo, che già annuncia i «desiderata» e le proposte in serbo. «Vorremmo intervenire per il miglioramento del parco Visconteo e di porta Fura, procedendo anche all’abbellimento della stazione di partenza della funicolare per Castel San Pietro, con l’esposizione di fotografie d’epoca e una nota storica». E aggiunge: «Abbiamo poi in programma un intervento nella zona di Santa Toscana per la rimozione di scritte vandaliche in collaborazione con l’associazione Fevoss».Di attività in fase di analisi e studio ce ne sono parecchie, dalla rimozione dei graffiti vandalici nei volti che si trovano sotto la funicolare per la stazione intermedia e di quelli alla Rondella di San Giorgio, fino alla sistemazione dei lavatoi di via Leno e alla realizzazione del progetto Parco amico che preveda un percorso didattico al parco delle Colombare, già sotto cura dell’associazione.«Proseguiamo con costanza i momenti di formazione nelle scuole e ogni settimana gruppi di volontari e volontarie si danno appuntamento per procedere alla pulizia di pali segnaletici e per eseguire lavori di giardinaggio e riordino nell’area attorno a Santo Stefano, fino a Castel San Pietro e al Parco delle Colombare», ricorda, infine, Dindo, annunciando che proprio alle Colombare, il 9 giugno, si terrà una grande festa aperta a tutta la cittadinanza per far conoscere gli svariati miglioramenti apportati in questi ultimi tempi nell’area verde sulle Torricelle.

Tratto da: l'Arena- cronaca- pag.13

Data: 11/03/2018

Note: C.Bazz.