GIORNATA DEGLI ALBERI. All’Educandato statale Agli Angeli

Due ettari di terreno trasformati in polmone verde Gli alberi verranno intitolati a personaggi diventati simboli di lotta alle mafie o vittime del terrorismo

Un anno fa all’educandato Statale agli Angeli di via Battisti si tagliava il nastro del rinnovato parco della scuola, un polmone verde di 24mila metri quadrati strappato al cemento e al pantano dopo una riqualificazione di tre anni. Era la Giornata nazionale dell’Albero e si dava il via al progetto di convertire il giardino in bosco urbano.

Con l’idea futura di aprirlo alla cittadinanza e la benedizione della Sovrintendenza ai Beni ambientali, che ne aveva garantito la tutela.Dodici mesi dopo il risultato sono due ettari di prati piantati ad alberi di specie diverse – tigli, aceri, carpini… -, con due campi da gioco rigorosamente in erba e un anfiteatro di tufo per gli spettacoli all’aperto. Fanno da sfondo alla ricreazione, all’ora di educazione fisica e a numerose iniziative didattiche, fra cui lezioni di botanica e un concorso fotografico.

Nel frattempo si è provveduto anche ai dettagli: il censimento delle piante preesistenti, i cartelli, le panchine all’ombra dei cipressi lungo il viale ribattezzato «Dei pensieri», un primo accenno delle siepi. Ventotto gli alberi piantati lo scorso fine settimana e ieri, con la messa a dimora degli ultimi tre, il rimboschimento è concluso. Sono anche arrivati i tavoli e le panche per convertire parte del parco in un’aula all’aperto. E presto in mezzo al verde sorgerà anche una Little Free Library, cioè una piccola biblioteca green per lo scambio dei libri, ospitata in una casetta di legno come quelle utilizzate per gli uccelli.«Il cerchio si chiude nella Giornata dell’albero 2017» sottolinea la dirigente scolastica Anna Rosa Tirante, circondata da alunni di tutte le età intenti a celebrare la festa dell’albero. «È una soddisfazione riconsegnare agli studenti un presidio del verde nel cuore della città». I ragazzi hanno già imparato a prendersene cura con piccoli lavori di pulizia e manutenzione svolti a turno, tutti i venerdì, insieme a Laura Crippa (educatrice e responsabile del Progetto Parco) e all’arboricoltore Franco Bellorti.Ora si apre una nuova fase, con l’intitolazione degli alberi «a persone di cui vorremmo tramandare il ricordo» spiega la preside. «Giulio Regeni, Valeria Solesin, i tanti migranti deceduti nel Mediterraneo…». Uno è già stato dedicato alla memoria dei magistrati vittime di mafia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Un altro, dono di una classe ospitata per uno scambio culturale, all’amicizia.Dopodiché, prenderà il via «un progetto sulla biodiversità insieme al Parco Natura Viva, con cui già collaboriamo per l’alternanza scuola-lavoro. Verrà un entomologo per fari capire come favorire la presenza degli insetti».

Laura Perina

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 25

Data: 22/11/2017

Note: Laura Perina