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BORGO TRENTO. «Troppo caro». Usb Sanità chiede a Tosi d´abbassare le tariffe in via De Lellis, come accaduto a Thiene.
Martelletto attacca l´Azienda ospedaliera: «Assurdo far pagare il bus navetta ai dipendenti».

 

«Due euro per un´ora di sosta. È immorale lucrare sulla pelle degli utenti che accedono all´ospedale». Federico Martelletto, referente dell´Unione sindacale di base (Usb) Sanità, riporta l´attenzione sul parcheggio Ospedale Borgo Trento, inaugurato all´inizio di dicembre dopo una gestazione di quasi 26 anni (rientrava nel famoso pacchetto Italimpa del 1987). Il sindacalista rimarca su un dato già trattato da L´Arena: «È il parcheggio "ospedaliero" più caro del Veneto», argomenta Martelletto, «nelle altre città i pedaggi sono più contenuti». E cita l´esempio di Vicenza: «si pagano 25 centesimi per la prima ora e 50 centesimi per tre ore».
OSPEDALIERO O NO? Ma a dispetto del nome, che può trarre in inganno, il parking di via De Lellis può essere definito ospedaliero? Di fatto è privato, in quanto realizzato in project financing da Saba Italia, società del gruppo Saba Infrastrutture ! di Barcellona, che ha appaltato i lavori, per la sua esecuzione, all´impresa Vittadello di Verona. Il finanziamento è stato sostenuto da Saba Italia con un investimento di 8,6 milioni di euro. Come da convenzione, il parcheggio sarà gestito da Saba Italia fino al 2070. Che la sua vocazione sia soprattutto ospedaliera è evidente e trova conferma indiretta nella presenza del direttore generale dell´Azienda ospedaliera, Sandro Caffi, all´inaugurazione. Caffi e il sindaco Tosi, d´altra parte, non hanno mai taciuto la circostanza che il parcheggio potrà dare sollievo alle migliaia di persone che quotidianamente accedono al polo ospedaliero di Borgo Trento. «Ma non a questo prezzo», incalza Martelletto, «le tariffe pretese dalla società che ha realizzato il parcheggio in project financing vanno ridimensionate, altrimenti scenderemo sul piede di guerra, come abbiamo fatto a Thiene».
LA PROTESTA A THIENE. Dove si è consumata una vicenda analog! a. Project financing per realizzare il parcheggio dell´o! spedale Santorso, privati che applicano tariffe tutt´altro che popolari, sindacato Usb che invita i cittadini alla sommossa. «Ci siamo ritrovati in più di duemila davanti all´ospedale», ricorda Martelletto, «e la nostra iniziativa ha sortito l´effetto sperato: parcheggiare l´auto tutto il giorno al Santorso costa ora un euro. Siamo pronti a ripetere l´iniziativa a Verona, se nel frattempo il sindaco Tosi non troverà una soluzione per abbassare le tariffe. I costi del project financing non devono ricadere sulle spalle del cittadino e arricchire i privati, lo diciamo da anni».
NAVETTA A PAGAMENTO? Il sindacato Usb è pronto a scendere sul piede di guerra anche con l´Azienda ospedaliera: «Gira voce che da gennaio i dipendenti che utilizzano – gratuitamente, va dato atto di ciò al Comune di Verona – il parcheggio ricavato nel compendio della caserma Riva di Villasanta dovranno pagare l´abbonamento della navetta che li porta! al lavoro. Si parla di 9 euro al mese. Stipendi bloccati da dieci anni, salari da fame e adesso il regalino dell´abbonamento, mentre diversi dirigenti hanno il permesso di parcheggiare gratuitamente all´interno del recinto ospedaliero. Quindi i soliti privilegi per pochi e nulla, al contrario, per la gran parte dei turnisti – in prevalenza donne – sottoposti a continui sacrifici per carenza di personale e per conciliare il lavoro con la famiglia». P.COL. 

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA

Data: 18/12/2013

Note: CRONACA – Pagina 10