SODALIZI. Gli Amici dei Musei di Verona
L’intervento inizierà dallo studio sulle condizioni dell’antico sito
L’impegnativo progetto per il restauro del Mastio di Castelvecchio sarà il più significativo contributo alla città dell’associazione Amici dei musei di Verona per il 2018. L’ha ricordato la presidente Isabella di Canossa all’affollato incontro che ha segnato la ripresa dell’attività del sodalizio, in una recuperato gioiello della Valpantena, Villa Pellegrini a Romagnano che le famiglie proprietaria Ambrosetti Trincanato hanno fatto conoscere ai soci.All’incontro hanno preso parte anche il sindaco Federico Sboarina, «è nostro impegno dare impulso alla cultura e alla conoscenza dell’arte del nostro territorio», l’ex direttrice dei musei cittadini Paola Marini e Margherita Bolla che ora guida i Musei veronesi oltre all’ingegner Maurizio Cossato, il quale è alla guida del gruppo di 15 tecnici impegnati nel progetto esecutivo per il recupero del Mastio, al centro di Castelvecchio. Progetto impegnativo perché c’è da fare ogni possibile riscontro sullo stato del complesso dopo i vari interventi, fino a quello di Scarpa, alto 40 metri e sulla realizzazione di almeno due ascensori all’interno delle mura spesse tre metri, domanda quest’ultima alla quale dovrà rispondere nei prossimi mesi la Sovrintendenza. Sono necessari 15-20mila euro solo per effettuare questi controlli, stante l’ampiezza dell’indispensabile intervento di risanamento.La presidente di Canossa ha anche ringraziato l’attivo gruppo giovani, guidato da Pietro Trincanato, che ha fatto da guida alla visita del complesso, e ha confermato l’intenso programma dell’anno per gli «Amici», partendo dalle prossime visite a Venezia, Pavia e Firenze. La direttrice Bolla ha ricordato come in due soli giorni la possibilità di ammirare le 17 tele rubate e restaurate ha portato a superre i tremila visitatori. E ha sottolineato l’importanza di iniziative come la mostra concomitante con ArtVerona sulle icone flash, quella al Museo Archeologico sulle Misure dei Romani e quella di tre collezioni di arte moderna a Castelvecchio, nonchè la commemorazione di Licisco Magagnato, primo direttore dei musei cittadini, a 30 anni dalla morte.F.R.

Tratto da: L'Arena -Cultura- pag.49

Data: 4/11/2017

Note: F.R.