L'assessore Padovani e gli Angeli del Bello sul ponte di Castelvecchio FOTO MARCHIORI

DECORO. L’amministrazione ha autorizzato gli Angeli del Bello a rimuovere i «simboli» d’amore

Interventi successivi alle Arche Scaligere e a Ponte Pietra. In campo anche i volontari di Mètaphos
Quattro cesoie e un nutrito gruppetto di Angeli del Bello di tutte le età.È così che, ieri pomeriggio, ha preso il via la rimozione di cuoricini e lucchetti di ogni forma e colore dalle grate a lato del camminamento di Castelvecchio. Gli Angeli del Bello, supportati dai giovanissimi volontari di Mètaphos, un gruppo di liceali e universitari, hanno ottenuto il mandato di procedere da Palazzo Barbieri e non hanno perso tempo per iniziare la battaglia agli invadenti sigilli prolificati con la Moccia-mania degli ultimi anni.«Ho subito autorizzato quello che considero un percorso importante per il decoro della città», commenta l’assessore ai giardini e alle strade, Marco Padovani, che battezza il provvedimento «operazione ogni dove», per evidenziare che i lucchetti vanno tolti da qualsiasi catenella o monumento in cui si trovino. «Ringrazio gli Angeli del Bello per l’impegno e la passione con cui dedicano parte del loro tempo per rendere più pulita e più bella la nostra città, esempio di senso civico per il bene comune».La tappa più attesa, meta dei prossimi giorni, è quella della Arche Scaligere, ma ci sarà un gran da fare anche a Ponte Pietra, e persino su ponte Nuovo dove, all’esterno del parapetto verso san Tomaso, sono comparsi i sigilli di ferro persino sulla colonnina allocata per misurare la staticità del ponte.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 17

Data: 27/02/2019

Note: C.Bazz. - foto Marchiori