LOTTA ALL’INQUINAMENTO. Ieri si è svolta la terza iniziativa voluta dall’amministrazione comunale contro lo smog
Oltre 200 persone hanno preso parte alle varie iniziative. Bene le visite nei musei e gli itinerari a piedi. Il traffico è stato scarso.Per i più piccoli tanti giochi in piazza Erbe
Tutti pazzi per il Mobility day, soprattutto da quando va a tutta… cultura. Anche per quello che si è svolto ieri il Comune ha scelto il taglio culturale, con tante attività alla scoperta del nostro patrimonio «intra muros».E c’è poco da fare, ai veronesi la formula piace. Soprattutto ai giovani, che arrivano numerosi anche dalla provincia per godersi una domenica a piedi in centro storico col vantaggio di entrare gratis nei musei. «Ma l’Amministrazione dovrebbe pubblicizzare di più l’evento sui social network, così le adesioni sarebbero ancora di più» consigliavano Margherita, Teresa, Camilla e Alessio, under 30 di San Martino Buon Albergo. Loro quattro hanno contribuito a far registrare il tutto esaurito alla «passeggiata» nei musei civici, il percorso a piedi guidato dalla neo dirigente del polo museale unico Francesca Rossi con toccata e fuga di mezz’ora all’interno delle collezioni pubbliche, dove ciceroni sono stati i curatori. «Lo abbiamo voluto per raccontare ai cittadini gli elementi di unicità dei loro musei» spiega Rossi. Da Castelvecchio «dove il tema è il dialogo fra passato e presente ideato da Carlo Scarpa», al Lapidario «che in ordine cronologico è il secondo in Europa a nascere come museo pubblico dopo i Vaticani».Dal Cavalcaselle «che narra la città dipinta» al Museo di Storia naturale, «il primo civico di Verona e uno dei più importanti in Italia per le collezioni storiche e naturalistiche». Per finire all’Archeologico, «collocato nel luogo di fondazione della città», dove il mini tour è durato un’ora in più del previsto. Un inedito a cui hanno partecipato in totale oltre 200 persone. «E le liste d’attesa che non siamo riusciti a smaltire oggi (ieri per chi legge) verranno soddisfatte in una prossima occasione» ha assicurato Rossi. «Organizzeremo altri appuntamenti perchè la città ha risposto bene. C’erano anche molti giovani interessati a conoscere più da vicino l’arte di casa propria e i cittadini hanno voluto sapere delle politiche culturali che intendiamo mettere in campo. Una partecipazione che è davvero un bel segnale». Soddisfatta l’assessore alla Cultura Francesca Briani, che era presente alla passeggiata. «Un successo» ha commentato «nel solco di quello che ci prefiggiamo: legare a tutti gli avvenimenti degli stimoli anche culturali». Boom di adesioni pure ai tre itinerari a piedi «Alla scoperta della città», alla bicliclettata in maschera della Fiab – con un serpentone di ciclisti dai costumi più disparati – e alla passeggiata lungo le mura organizzata dal Comitato per il Verde. Per iscriversi alle attività, dall’ecosportello di piazza Erbe sono passate più di 150 persone. E al sito archeologico di corte Sgarzerie solo posti in piedi, con cinque gruppi da 12 ad alternarsi per tutta la mattina sotto la supervisione di quel Simon Thompson dell’associazione Archeonaute che negli anni Ottanta scavò a colpi di cazzuola l’intero sito e riportò alla luce il capitolium romano. Scarso, infine, il traffico in città.

Tratto da: l'Arena- cronaca- pag.8

Data: 12/02/2018

Note: Laura Perina - foto Marchiori