La presidente Dalle Pezze e alcuni volontari con sacchi di rifiuti

DEGRADO. Iniziativa promossa dalla Seconda circoscrizione per pulire le aree verdi dell’Adige Nord vicino a Corte Molon
Il «bottino» della raccolta rifiuti mette allo scoperto cattive abitudini in zone di pregio ambientale. Dalle Pezze: «Serve piano di gestione per azioni di tutela»

La presidente Dalle Pezze e alcuni volontari con sacchi di rifiuti
Un triciclo giocattolo, un water e una porta d’auto. Anche materiali pericolosi come batterie abbandonate. Ancora, televisioni e rottami di biciclette.È il triste bottino raccolto ieri da associazioni e cittadini durante l’iniziativa «Riprendiamoci il parco», promossa dalla seconda circoscrizione nelle aree verdi del Parco dell’Adige Nord. Alle 9, i volontari si sono dati appuntamento a Corte Molon dove è stato distribuito il kit di pulizia preparato dall’Amia e sono state date le indicazioni sulle aree d’intervento da parte dei partner del progetto: Asd Horse Valley, fondazione Angeli del Bello, Métaphop Onlus e cooperativa sociale Tinlè. Con la presidente della seconda circoscrizione, Elisa Dalle Pezze, e la sua vice, Patrizia De Nardi, erano presenti i consiglieri Silvano Pighi, Alfonso Vassanelli, Giorgio Belardo, Beatrice Bertagnoli e Mauro D’Isola. Con loro il deputato Diego Zardini e il consigliere comunale dell’opposizione Alberto Bozza. «Abbiamo voluto», commenta Dalle Pezze, «una iniziativa di sensibilizzazione alla cultura ambientale e alla cittadinanza attiva. Ciascuno è chiamato ad impegnarsi in prima persona: dal Parco dell’Adige al marciapiede fuori dalla porta di casa». «Sul tema del Parco dell’Adige», aggiunge, «la circoscrizione intende richiedere all’amministrazione comunale la definizione e l’attuazione del Piano di Gestione Ambientale. Una proposta avanzata lo scorso febbraio dal Partito democratico in Consiglio di circoscrizione e con un documento già approvato. Un Piano che consente di attuare azioni concrete di tutela, mantenimento del verde e valorizzazione dell’intera area». Con questa iniziativa, la seconda circoscrizione che governa i quartieri da Parona a Valdonega con Quinzano, Avesa, Ponte Crencano, Pindemonte e Borgo Trento intende promuovere il Parco dell’Adige quale «Patrimonio della città» incentivando la sua frequentazione anche con altri eventi. L’intento è di «contribuire alla sua riscoperta, iniziando proprio dalla sua necessaria pulizia all’avvio della bella stagione». «Abbiamo trovato rifiuti di vario genere, alcuni anche pericolosi», dice De Nardi. «Alla giornata di pulizia hanno partecipato una quarantina di volontari e con loro anche alcuni ospiti della cooperativa che gestisce gli spazi di Costagrande che danno asilo a profughi. Il Parco dell’Adige Nord è un valore per l’intera comunità e per questo deve essere tutelato e rispettato da parte di tutti. Speriamo che iniziative di questo genere possano essere di aiuto a sensibilizzare tutti i cittadini a non “violentare” il bene comune».Tra le prossime proposte in calendario con il fine di far conoscere il Parco dell’Adige c’è la Festa di Primavera, che si terrà domenica 6 maggio.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 17

Data: 22/04/2018

Note: M. CERP