MOBILITÀ E INQUINAMENTO. Dopo l’ipotesi di blocco del traffico urbano nelle domeniche
Lettera dell’azienda a Palazzo Barbieri. Zaninelli: «Importante la collaborazione per incentivare l’uso del mezzo pubblico»

Mobilità urbana, inquinamento e limiti al traffico. Entra nel vivo il dialogo tra palazzo Barbieri e Atv alla ricerca di una soluzione praticabile all’emergenza ricorrente. «Abbiamo inviato al Comune un documento con le nostre osservazioni e richieste», spiega il direttore dell’azienda di trasporto, «sulla scia di alcuni incontri. Ora attendiamo un riscontro e proposte per questa collaborazione». Nessun particolare sul contenuto salvo la conferma dell’«importanza di una collaborazione per incentivare l’uso del mezzo pubblico». Ovvero l’unica via al momento percorribile per scongiurare, in aggiunta ai limiti già in vigore, il possibile blocco domenicale delle auto. Ipotesi che l’assessore all’Urbanistica, Ilaria Segala valuta ma non vorrebbe applicata solo come «segnale».Il nodo è: come avere meno auto sulle strade e più utenti sul mezzo pubblico. Un problema di scarsa conoscenza delle linee? «Noi facciamo la nostra parte sul piano della promozione», dice Zaninelli. Ma sicuramente la platea dell’utenza può essere allargata anche da una migliore conoscenza della rete urbana.Il direttore di Atv mette in chiaro come la velocità sia la possibile carta vincente per il trasporto pubblico urbano ma tuttora il limite più difficile da superare. «Non è un mistero la carenza in città di corsie preferenziali, con gli evidenti riflessi sui tempi di percorrenza», spiega Zaninelli. Un «freno» che appare in tutta evidenza negli orari e nei periodi di maggiore afflusso di traffico. «E qui entrano in gioco le scelte amministrative, dal momento che l’estensione di percorsi dedicati agli autobus porta indiscutibilmente vantaggi ma è anche un elemento di scomodità per il traffico urbano. E resta da valutare anche il capitolo relativo ad adeguate chiusure».E mentre Atv investe nel rinnovo della flotta, con 67 nuovi autobus in arrivo, più pesante appare, come era stato sottolineato dall’assessore Ilaria Segala, «la mancanza di un Piano urbano per la mobilità sostenibile», elemento chiave per le scelte amministrative. «Si è aperto un buon confronto con l’amministrazione comunale», osserva Zaninelli, «ma da parte nostra non è possibile altra valutazione che non sia fondata sui “numeri” e sulle condizioni in cui ci si trova a operare. Siamo attualmente in una fase interlocutoria ma l’urgenza del problema è ormai evidente». La domenica senza le autoresta un’ipotesi, per ora estrema e non risolutiva. In mezzo, secondo il direttore di Atv, c’è il «gioco dei bilanciamenti» tra le scelte e gli effetti sulla mobilità urbana.

Paolo Mozzo

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 12

Data: 18/10/2017

Note: Paolo Mozzo