Le impalcature posizionate all'ingresso del Polo

OSPEDALE DI BORGO TRENTO. Il foro lasciato dalla lastra è stato prontamente riparato, nessuno è rimasto coinvolto
È in corso in questi giorni un intervento di sistemazione nella zona vicina all’ingresso Un pannello si era staccato in piena notte a causa di un guasto ad una conduttura. Un cantiere interno di grandi dimensioni, che sta provocando qualche difficoltà soprattutto all’utenza. Fortunatamente ancora per pochi giorni: la settimana prossima dovrebbe essere tutto finito.Chi entra dall’ingresso principale del Polo Confortini, all’ospedale di Borgo Trento, superate le doppie porte di vetro, si trova subito davanti ai ponteggi alti fino al soffitto, che occupano per intero lo spazio centrale dell’atrio, fin sopra la scalinata di marmo principale, lasciando per il passaggio delle persone solo due «corridoi» laterali.Sulle transenne sono stati appesi alcuni cartelli: «Ci scusiamo per il disagio dei lavori»; mentre il punto informativo, che ha dovuto essere temporaneamente traslocato sul lato sinistro dell’atrio, guardando le scale, viene indicato da frecce blu.Per salire ai piani superiori, o anche solo raggiungere le casse, poiché la scalinata centrale è inservibile in quanto inglobata nei ponteggi, bisogna far ricorso all’ascensore, pur piccolo, o affidarsi alla rampa di scale sul lato destro.È in corso la revisione e la sistemazione dell’intero controsoffitto dell’atrio e, allo stesso tempo, viene installata la nuova illuminazione formata da fari a led inseriti negli stessi pannelli di cartongesso. I lavori, a quanto si apprende, dureranno almeno fino a lunedì prossimo, dopodiché il cantiere sarà smobilitato e al Polo Confortini si tornerà a una situazione di normalità.Le manutenzioni si sono rese necessarie anche per un problema accaduto giorni fa: una tubatura è esplosa nel controsoffitto; i pannelli di cartongesso si sono disintegrati e finiti a terra, in grossi pezzi, sopra i gradini della scalinata.«Per fortuna è successo nella notte», osserva chi è al lavoro, alludendo al fatto che, se fosse accaduto durante il giorno, la caduta improvvisa del materiale dal soffitto avrebbe potuto coinvolgere qualcuno.Il punto in cui è accaduto il problema si trova a metà strada fra il grande atrio all’ingresso del Confortini, ovvero dove di solito c’è lo sportello informativo, e l’area superiore della «piazza Canneto», con le casse, i negozi, e la fontana centrale. I due livelli sono messi in comunicazione dall’ampia scalinata centrale di marmo, appunto, che viene salita e scesa quotidianamente da centinaia di persone fra personale sanitario, pazienti, utenti degli ambulatori e semplici visitatori.C’è un precedente al Confortini: meno di tre anni fa, alcuni pannelli di cartongesso si erano abbattuti sul pavimento a pochi passi dalla fontana della «piazza Canneto», tra le vetrine dei negozi e le casse. La causa, quella volta, era stato il vistoso allagamento provocato da un forte temporale: l’acqua piovana aveva inzuppato i pannelli, provocandone la caduta. Nemmeno allora, fortunatamente, si erano verificati danni alle persone, se non il disagio di dover trasferire all’asciutto alcuni pazienti.Stavolta il tubo guasto, presumibilmente un conduttura dell’acqua da quanto è dato sapere, ha ceduto a causa di un eccesso di pressione. In corrispondenza del tratto esploso, i pannelli bianchi che compongono il soffitto e nascondono la rete di condutture si sono frantumati e staccati.Era notte, ed è stato un imprevisto potenzialmente pericoloso che non ha avuto conseguenze se non il vuoto creatosi nel soffitto e i numerosi calcinacci sparsi sugli scalini.Già il giorno successivo gli tecnici ed operai sono intervenuti sia per riparare il guasto ai tubi sia per ripristinare la pannellatura che è ora oggetto in questi giorni di una manutenzione complessiva estesa all’intera area.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 19

Data: 17/05/2019