IMPIANTI SPORTIVI. Il consigliere tosiano Bozza all’attacco
«Assurdo toglierlo dal piano sport.Così si penalizzano i cittadini»

Sparisce dal piano dei lavori pubblici un nuovo impianto sportivo a Ponte Crencano, in via Baganzani – in seguito alla votazione del Consiglio comunale di un emendamento di Paolo Rossi, di Battiti Verona Domani – e il consigliere comunale della Lista Tosi Alberto Bozza non la manda giù. E alza il tiro, Bozza, non soltanto contestando la scelta della nuova Amministrazione comunale del sindaco Federico Sboarina, ma anche chiedendosi se «l’Amministrazione poteva eliminare dal bilancio la possibilità concreta di realizzare quel nuovo impianto sportivo, a fronte di un’opera pubblica prevista in convenzione urbanistica relativa al Piano urbanistico attuativo ex Bam, previsto in via Mameli», dice Bozza, ex assessore allo sport nonché già presidente della Seconda circoscrizione (Borgo Trento, Valdonega, Avesa, Quinzano, Parona).«Era un’opera da 305mila euro, pronta per essere realizzata», prosegue Bozza, «a servizio dei cittadini che chiedono impianti sportivi, e non capisco che senso abbia averla tolta con l’emendamento di Rossi. Ricordo anche il caso del “pasticcio” sui lavori del campo Gavanin-Nocini, in Borgo Venezia, dove a causa dei ritardi nell’autorizzare i lavori alla Virtus questa ha preso il treno per la serie C. Di certo la responsabilità non può essere della precedente amministrazione perché tutte queste scelte sono ricadute su quella attuale». Infine, Bozza fa sapere di voler chiedere all’assessore allo sport, Filippo Rando, «con quale criterio si è deciso di assegnare gli impianti sportivi: con quello “accontentiamo tutti a rotazione”?».E.G.

Tratto da: arena-cronaca - pag.13

Data: 10/10/2017

Note: E.G.