L'assessore Padovani con gli operai che stanno eseguendo i lavori FOTO MARCHIORI

MANUTENZIONI. L’intervento è iniziato lunedì. Costa 15mila euro
Verranno sistemati i punti più sensibili e pericolosi In alcuni tratti verrà messa una nuova guaina
C.BAZ.

Sampietrini vacillanti e sconnessi, al punto da impedire il transito di sedie a rotelle e passeggini. Uno scenario che si è trascinato a lungo su ponte Garibaldi dove, da lunedì, sono iniziati dei puntuali interventi di sistemazione. Con un importo di 15 mila non sarà possibile rimettere mano all’intero ponte, ma i punti più sensibili e pericolosi, segnalati in particolare da persone disabili, entro la fine della settimana verranno resi sicuri e stabili.«Il tratto a cavallo tra la prima e la seconda circoscrizione non ha avuto interventi di manutenzione e miglioria per qualche anno», evidenzia l’assessore alle strade, Marco Padovani. «La necessità di intervenire si è dimostrata evidente, e si sta quindi procedendo alla rimozione e ricostruzione della pavimentazione in circa 250 metri quadri». In alcuni tratti è previsto anche il ripristino della guaina che ha una doppia valenza: quella di evitare infiltrazioni d’acqua nella struttura del ponte, ma anche di mantenere maggiormente salda la pavimentazione. «La posa di nuovi cubetti di porfido e la sigillatura in resina permetterà di uniformare l’asse stradale, soprattutto nell’attraversamento pedonale a nord, verso Borgo Trento dove il porfido era talmente sollevato da renderlo inagibile in carrozzina», insiste Padovani.«L’intervento prevede la stessa tecnica che abbiamo preso a esempio dall’Alto Adige, con l’impiego di una resina utilizzata già anche nella sistemazione di via Catullo e via Sant’Eufemia, un collante eccezionale e duraturo nel tempo, indispensabile in tratti in cui transitano anche gli autobus e che subiscono quindi solleciti pesanti». © RIPRODUZIONE RISERVATA

Tratto da: L'arena giornale di verona

Data: 17/10/2018