Alberi di Natale, luminarie e mercatini «diffusi», e con prodotti locali e non soltanto di Norimberga. L’idea che sta prendendo forma a Palazzo Barbieri è quella di far vivere in più zone della città la magica atmosfera delle festività e al tempo stesso decongestionare il centro storico e in particolare la Zona a traffico limitato circoscritta dall’ansa dell’Adige. E con un piano sicurezza rinforzato per il periodo dal 17 novembre al 26 dicembre. Come avevano illustrato nei giorni scorsi il sindaco Federico Sboarina e l’assessore al commercio Francesca Toffali, oltre a piazza dei Signori e al Cortile Mercato Vecchio, dove resteranno i mercatini di Norimberga, sono state aggiunte quattro zone. Vale a dire il lungadige San Giorgio, dal ponte Garibaldi al ponte Pietra, quindi a Castel San Pietro, a San Zeno e ai giardini di piazza Indipendenza, appena riqualificati, vicino al palazzo delle ex Poste centrali. E per tentare di decongestionare ancora di più il centro storico, evitando che circolino o parcheggino vicino al centro auto e mezzi privati, il sindaco aveva fatto sapere che l’amministrazione, con Atv, sta pensando di attivare speciali bus navetta, in vari punti della città, per collegare i siti dei mercatini. E i «mobility days» che partiranno da domenica 3 dicembre, secondo quanto è stato sottolineato in municipio, avranno lo scopo di incentivare l’uso dei mezzi pubblici, anche in vista delle festività natalizie. Il mercatino di Natale a Verona, quest’anno, quindi, sbarca anche sull’altra riva dell’Adige. Non cambia, dunque, nonostante la stretta sulla sicurezza, il numero di banchetti nel cuore della manifestazione (sempre 60 quelli tra piazza dei Signori e Cortile Mercato Vecchio, oltre ai presepi con materiale riciclato, in collaborazione con Amia, alla Loggia Fra’ Giocondo). Ma a moltiplicarsi sarà il numero delle location per creare un percorso natalizio. E a San Zeno verrà sistemata nel giardino della basilica una grande Natività, mentre altri cento presepi troveranno posto nel chiostro. Sul lungadige San Giorgio tra Ponte Pietra e ponte Garibaldi verranno sistemati un’altra ventina di banchetti e una giostra a forma di albero di Natale accessibile anche ai diversamente abili. E nel punto di arrivo della funicolare a Castel San Pietro troveranno posto due renne luminose.

Tratto da: L'Arena, il giornale di Verona

Data: 7/11/2017

Note: Cronaca - pag. 15