Il professor Alex Fusaro nella canzone «Dipende da noi»

LEGNAGO. Alex Fusaro colpisce ancora: dopo il tormentone sugli esami di maturità, ha presentato ieri a Roma il brano per il «Friday for future»
Al Senato anche i suoi studenti del Medici e il preside Stefano Minozzi «Dipende da noi» scritta per infondere speranza di cambiare il mondo.
Una canzone per sensibilizzare alla difesa dell’ambiente, argomento cruciale che interessa agli studenti e riguarda il futuro di tutti. È stato presentato ieri mattina, a Roma, a Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica, il nuovo singolo «Dipende da noi» di Alex Fusaro (Alessandro Augusto Fusaro), docente di musica all’istituto professionale Giuseppe Medici di Legnago, compositore e cantautore veronese.Nella conferenza di presentazione – che si è tenuta in contemporanea con l’uscita del brano, disponibile negli store digitali – è stato proiettato anche videoclip della canzone realizzato insieme a «ScuolaZoo», la community di oltre 4 milioni di follower sui social.Il singolo, che vuole essere «un inno moderno per dar voce alle nuove generazioni» sulla tutela del nostro pianeta, viene rilasciato nella settimana del quarto sciopero globale per il clima «Friday for future». Con Fusaro sono andati a Roma anche il dirigente scolastico del «Medici», Stefano Minozzi, che è intervenuto sul ruolo che la scuola italiana porta avanti nel sensibilizzare le nuove generazioni, e una delegazione di trenta studenti appartenenti ai vari indirizzi dell’istituto (alberghiero, agraria, socio-sanitario e moda).Ad introdurre l’evento è stato il senatore Antonio De Poli, questore del Senato. «La canzone parla della salvaguardia dell’ambiente e del cambiamento che può partire dal contributo di ciascuno», ha spiegato l’insegnante pop Fusaro. Il prof-artista ha scelto uno stile, che va dal rap al pop-indie, vicino alle preferenze degli studenti. Nel testo di «Dipende da noi» vi è l’invito a uscire dall’individualismo e dall’indifferenza e a contrastare l’inquinamento perché condividiamo «lo stesso cielo, la stessa aria, la stessa terra», canta il musicista. «Cambia il clima, cambia il mare e non possiamo stare fermi a guardare. Qui si tratta del nostro pianeta, l’ossigeno della vita», prosegue il brano. Il messaggio è chiaro e diretto: ognuno può fare qualcosa per migliorare la situazione. «Dipende da noi, soltanto da noi cambiare il destino del nostro mondo che ora soffre ma… Dipende da noi, e saremo noi a salvare il bello che abbiamo intorno per condividerlo…», sottolinea il ritornello. E ancora: «Quante volte ci hanno deriso dicendo che un singolo gesto non fa risultato, ma invece io penso il contrario e saremo per tutti un esempio straordinario».Fusaro ha commentato: «Si tratta di un’idea che ho proposto in seguito alle attenzioni ricevute dopo il singolo «Maturità» del maggio scorso. È un progetto che mi ha occupato per diversi mesi, ma sono contento di aver scritto un brano su una tematica che sta a cuore a tutti gli studenti e aver coinvolto i miei allievi nel videoclip girato proprio all’istituto Medici».Fusaro, musicista eclettico, già noto come «Fuxs», è salito alla ribalta nel 2015 con l’inno «Vale46» (dedicato a Valentino Rossi) ed è il coautore della canzone «La banda della pastasciutta» in gara nello Zecchino d’Oro 2018. Sul sito web di ScuolaZoo cura una rubrica di commento, in cui dà le pagelle ai concorrenti, sull’edizione in corso del talent show X Factor.

Tratto da: L'Arena - cultura pag.45

Data: 28/11/2019

Note: MARCO SCIPOLO