L'assessore Ilaria Segala con un modellino di quanto verrà realizzato

LUOGHI E IDEE. La presentazione nella sala parrocchiale di San Pietro
Il sindaco e l’assessore Segala hanno illustrato il piano di recupero. «Al via i lavori entro fine anno»
Sboarina e l’ex Arsenale: «Un progetto non solo per il quartiere di Borgo Trento ma di tutta la città». Sboarina lo ha ricordato ieri sera durante l’assemblea pubblica che si è tenuta nella sala parrocchiale di San Pietro. Il progetto dal valore di 54 milioni di euro è stato presentato a numerosi cittadini assieme all’assessore all’Urbanistica, Ilaria Segala, alla consigliera Paola Bressan e al consigliere di circoscrizione Giandomenico Griso. «Prima c’era l’idea di un centro commerciale. Oggi, quel progetto non c’è più», ha detto Sboarina. «Ed entro la fine dell’anno partirà il cantiere per sistemare i tetti. Piuttosto di fare “cose semplici” preferisco iniziare con i lavori e mese dopo mese deve esserci la percezione che l’ex Arsenale sta tornando ai cittadini». Dando anche la disponibilità a relazionare sui lavori con nuovi incontri pubblici ogni tre o quattro mesi. «Invece di un qualcosa che non piace, da cittadino preferisco metterci un anno in più ma fare bene. I soldi che spendiamo sono di tutti noi e ogni amministratore deve usarli sapendolo. Ma, spendendoli come fossero propri. Penso che quanto facciamo per l’ex Arsenale è speso bene».Cosa ci sarà? Lo svela l’assessore Segala precisando che «non sarà fatto alcun nuovo parcheggio interrato». Un tema, quello del traffico, che un po’ preoccupa i cittadini per l’impatto che può avere sul quartiere. Le scelte cadono su tutto il compendio e si inizia dalla palazzina di Comando che «accoglierà una biblioteca, l’esposizione dei reperti del Museo Naturale e gli uffici del Marketing territoriale. Forse anche un museo sulla stessa caserma austriaca».Una delle corti è destinata all’Accademia Belle Arti attualmente a Palazzo Verità-Montanari «che sarà venduto per circa 10milioni di euro». Ci saranno anche parti aperte alla città con mostre ed altre attività come un teatro. Sul lato opposto ci sarà il mercato urbano con le botteghe artigiane e le eccellenze culinarie. «Simile al mercato di Firenze». Rimangono gli attuali padiglioni destinati alle manifestazioni. Al centro, una foresteria. Nel resto della corte centrale attività per bambini, giovani e start up senza dimenticare gli anziani. Qui, ci sarà pure un ristorante. Poi, un parco pubblico dove fermarsi a leggere un libro o riposare. «Uno spazio verde chiamato “Ars district” come abbreviazione di Arsenale ma anche come Arte».

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 19

Data: 2/04/2019

Note: Cerp.