INTERVENTI. L’opera fortemente richiesta dai residenti dopo i danni provocati dall’alluvione avvenuta lo scorso anno
Sorgerà tra via della Consortia e l’incrocio con via Campo Santo. Il sopralluogo di Padovani e del generale di Corpo d’Armata del Comfoter.
Ripristinare il collegamento tra una sponda e l’altra del progno di Avesa, all’altezza di via della Consortia, vicino al cimitero e alla zona industriale della frazione. È l’obiettivo dell’Amministrazione comunale, per ripristinare il passaggio rovinato dall’alluvione del settembre scorso, che fece tracimare il corso d’acqua rendendo non più percorribile la strada. E per farlo si profila un costruttore d’eccezione: il Genio Pontieri dell’Esercito. È quanto ipotizzato nel sopralluogo, ad Avesa, del sindaco Federico Sboarina, dell’assessore alle strade Marco Padovani e del generale di Corpo d’Armata del Comfoter di Supporto Giuseppenicola Tota. L’Amministrazione ha interpellato il Comfoter di Supporto e, in meno di 24 ore, è stato organizzato un sopralluogo con il Genio Pontieri di Piacenza.Al sopralluogo erano anche presenti per il Genio Pontieri il capitano Filippo Pellerzi e il tenente colonnello Giovanni Attanasio, oltre ai tecnici comunali. L’ipotesi più accreditata sembrerebbe quella di una struttura prefabbricata. «Non serve un ponte bello ma funzionale, per ripristinare un collegamento importante», ha detto Tota. «Come è stato fatto ad Amatrice, si potrebbero posizionare dei tubi di cemento armato come basamento, rivestendoli di calcestruzzo». Il sindaco Sboarina ha dunque espresso grande riconoscenza: «Ringraziamo il generale Tota e l’Esercito per la disponibilità. L’attraversamento di prima consentiva il passaggio sia dei residenti che dei lavoratori, ecco perché è importante ripristinarlo nel più breve tempo possibile. Assieme ai tecnici del Genio Pontieri progetteremo una soluzione idonea». È quanto ha confermato l’assessore Padovani. «A breve organizzeremo un incontro tecnico in Comune», ha detto, «per valutare le proposte che già i militari stanno studiando. Si tratta di una nuova modalità di collaborazione con l’Esercito che è di grande sostegno per l’ente pubblico».Critici per il metodo seguito dall’Amministrazione la presidente della Seconda circoscrizione Elisa Dalle Pezze (Pd), la vice Patrizia De Nardi (Lista Tosi) e i consiglieri Massimiliano Barbagallo (Tosi) e Silvano Pighi (Pd): «Spiace fortemente che la circoscrizione, che già le settimane successive agli eventi di settembre 2018 aveva chiesto la messa in sicurezza del guado e la realizzazione di un ponte, non sia stata coinvolta né nel sopralluogo, né quando a novembre aveva chiesto un incontro congiunto tra Comune e Genio Civile per coordinare i lavori e né quando ha sollevato le problematiche di viabilità». Soddisfatto il consigliere comunale tosiano Alberto Bozza, presente al sopralluogo, anche se «l’Amministrazione e Padovani avevano bocciato una richiesta mia in Consiglio e ora si sveglino solo a fronte di duemila firme raccolte».

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 21

Data: 5/05/2019

Note: E.G.