CODICE DEGLI APPALTI. Botta e risposta fra Pd e Tosi sulle percentuali
I project financing – e in testa quello per riqualificare l’Arsenale – a rischio di saltare visto che il nuovo Codice degli appalti pone il massimo del 30 per cento di contributo pubblico? «Al sindaco Tosi basterebbe rileggersi le avvertenza della Corte dei Conti e dell’Autorità anticorruzione sul traforo delle Torricelle per capire che un progetto che prevede un significativo apporto di denaro pubblico non è più un project finacing, ma diventa un qualcosa di profondamente squilibrato poiché vede il pubblico metterci i soldi e il privato guadagnare sfruttando le concessioni». È quanto dice il capogruppo del Pd Michele Bertucco, replicando a Tosi che ha chiesto al ministro delle infrastrutture Graziano Delrio di far modificare il Codice. Rincara la dose Elisa La Paglia, del Pd: «Tosi non ha capito che all’Arsenale sarebbero i privati a essere in affitto dal Comune, non il contrario. L’errore di base è stato il rifiuto del sindaco di discutere di possibili destinazioni d’uso e alternative al project. Noi continueremo a battere questa strada con i cittadini, perché siamo convinti che all’Arsenale debba andare il Museo di scienze naturali».Tosi sostiene però che «basta leggere le dichiarazioni dell’Ance (Associazione nazionale dei costruttori edili) per capire che le nuove regole sugli appalti, in vigore da aprile, sono inadeguate: hanno fatto crollare in Italia del 75 per cento il valore dei lavori e, per favorire la ripresa economica, occorre rivederle. Questo concetto vale anche per i project financing, come le vicende dell’Arsenale insegnano», aggiunge il sindaco.«Solo rivedendo il limite del 30 per cento posto dal nuovo codice degli appalti alla partecipazione della parte pubblica sarà possibile risolvere l’ormai annoso problema. Una maggiore partecipazione pubblica, infatti, garantirà una maggiore fruizione pubblica degli edifici dell’Arsenale o, in alternativa, la presenza del privato per un minor numero di anni».oE.G.

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Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA -cronaca pag. 12

Data: 2/07/2016

Note: oE.G.