Eclissi e San Zeno nel 2011

ASTRONOMIA. Nella notte fra venerdì e sabato, un’ora e 43 minuti
«Dalle nostri parti sorgerà già “rossa”, perderemo la fase in cui si nasconde dietro l’ombra della Terra»
.Arriva l’eclissi di Luna, la più lunga del secolo: durerà 1 ora e 43 minuti. Nella notte tra il 27 e il 28 luglio, la Luna diventerà rosso «sangue» e per ritrovarla così a lungo si dovrà attendere sino al 2100. Non sarà l’unico corpo celeste ad essere protagonista. C’è anche Marte che si trova alla minima distanza dalla Terra. Ma andiamo con ordine. Lo spettacolo notturno di questo mese ha riunito anche altri pianeti visibili ad occhio nudo: Mercurio, Venere, Giove e Saturno. Il primo sempre meno visibile lascia il posto a Marte, vero protagonista del cielo di questo periodo. «Il 27 luglio è una data da segnare», dice Enrico Bonfante presidente dell’associazione Empiricamente. «Avremo la “grande notte rossa”. La grande opposizione di Marte, cioè il suo posizionamento opposto al Sole che lo rende visibile nelle condizioni migliori, e una Luna “rossa” con il suo passaggio nell’ombra stagliata dal nostro pianeta». «Sarà un’eclissi particolare perché avverrà in concomitanza di una mini-Luna. Super-Luna e mini-Luna sono dovute alla forma ellittica dell’orbita del satellite attorno alla Terra che a volte l’avvicina ed altrettante l’allontana. Quando la Luna si trova in opposizione, Luna piena, e nello stesso momento è più vicina alla Terra, si dice super Luna. Quando sempre in opposizione si trova nel punto più lontano avremo, invece, una mini-Luna». A questo punto è svelato il motivo di una maggiore eclissi. «Semplicemente», spiega Bonfante, «essendo più piccola come dimensione apparente, impiegherà più tempo per attraversare il cono d’ombra terrestre e, quindi, la fase totale di eclissi durerà di più». Dalle nostre parti, «la Luna sorgerà già “eclissata”», dice Bonfante. «Ci perderemo la Luna piena che lentamente si nasconde nell’ombra della Terra sino a diventare “rossa”, perché illuminata solo dalla luce che taglia gli strati superiori dell’atmosfera terrestre. La vedremo sorgere già “tinta di rosso”, ma potremo ammirare la fase di uscita dall’ombra e rivederla completamente, essendo Luna piena».«La Luna così “eclissata”», continua l’astrofilo, «permetterà di assistere anche ad altri spettacoli come ammassi stellari, nebulose, stelle doppie e alla grande opposizione di Marte, che proprio il 27 luglio si troverà nella posizione migliore per essere osservato. Contemporaneamente sarà pure prossimo alla Terra, quasi nella sua posizione più vicina in assoluto. Questa coincidenza renderà il pianeta particolarmente luminoso e grande, soprattutto se visto con un telescopio.Per gli appassionati l’associazione scientifico culturale Empiricamente ha organizzato una notte di osservazione del cielo a Velo Veronese, negli spazi antistanti il Rifugio Lausen. Informazioni via WhatsApp al numero 335.6395.5415. Si può anche chiamare al 389.447.4389.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 17

Data: 25/07/2018

Note: M. CERP