AMBIENTE URBANO. Liberata da rifiuti e arbusti l’area vicina a viale Colombo. Altri interventi nelle vie Faccio e San Felice
Il sindaco: «Spazi fruibili e maggiore sicurezza» Padovani: «Piano esteso per la riqualificazione»
Via le sterpaglie. Sgomberati i rifiuti a ridosso delle Mura magistrali. «L’obiettivo è aprire altri spazi alla cittadinanza, da vivere in sicurezza», spiega il sindaco Federico Sboarina. L’operazione, in accordo con la Soprintendenza, impegna il Comune per 150mila euro. Interventi sono in corso nelle vie San Felice (Torricelle) e Faccio, a ridosso dei giardini Raggio di Sole. Oltre che lungo la cinta, nel tratto tra via Tommaso Da Vico e viale Colombo, l’area utilizzata attualmente dalla società sportiva Crazy Football. «Zona da poco passata dal Demanio al Comune, che appena possibile daremo in concessione». Intorno, annuncia l’assessore alle Strade e giardini Marco Padovani durante un sopralluogo insieme con il sindaco, «correrà dal 2020 un altro tratto di pista ciclabile, proveniente da Borgo Milano in direzione dell’Adige».L’operazione è, per un verso, cosmetica, rivolta a salvaguardare le Mura magistrali, nascoste e minacciate da una «boscaglia» di infestanti. «L’altro aspetto riguarda la fruibilità dei valli da parte dei cittadini», spiega Sboarina (con qualche accenno nostalgico a un passato calcistico non troppo lontano, ndr) affiancato dal presidente del Crazy Football Club, Giovanni Gambini. «Ora l’area è pulita, ben più a fondo di quanto potessimo fare noi e la visuale è aperta, anche per chi percorre viale Colombo. Significa avere spazi in più, se il Comune li darà in concessione, da destinare alle associazioni sportive, dal basket, alla pallavolo al “beach volley”». Ma è anche, sottolinea il sindaco, «una questione di sicurezza, legata alla frequentazione». I valli delle Mura magistrali sono, da sempre, una «terra di nessuno». «Abbiamo da rimuovere, tra i rifiuti recuperati, scarpe, borsette e tanto altro…», commenta Gambini.Sboarina, ben oltre gli interventi in corso, vorrebbe una rivitalizzazione più estesa delle aree e dei percorsi a ridosso della cinta muraria storica. «Quello interno che lungo via San Felice, da Castel San Pietro percorre il perimetro verso l’istituto don Calabria, è splendido e andrà valorizzato». Un paio di chioschi, aree attrezzate: per il momento è soltanto un’ipotesi.L’edera che sgretola le Mura verrà eradicata. «Abbiamo abbattuto solo alberi palesemente malati e fonte di rischio», spiega Padovani. «Il lavoro di pulizia in quest’area è parte di un piano più ampio di riqualificazione dei valli, destinati alla fruizione da parte dei cittadini. E intorno, lungo viale Colombo, passerà anche un nuovo tratto di pista ciclabile». Campi di calcio a ridosso, Percorso della salute lungo la cinta e biciclette sul perimetro. Prende forma una sorta di isola verde.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 13

Data: 27/11/2019

Note: Paolo Mozzo - foto Mozzo