A CASTELVECCHIO. L’esposizione dal 22 al 24 settembre. Conferenze con il pm Ottaviano e gli autori degli interventi

E la Giunta approva la convenzione definitiva per l’apertura del parcheggio sotterraneo all’Arsenale
Il pm Ottaviano con i quadri rubati a Castelvecchio e recuperati
Tornano in mostra i 17 dipinti del museo di Castelvecchio che erano stati trafugati da banditi armati il 19 novembre 2015, in seguito recuperati in Ucraina e poi restituiti a Verona lo scorso 21 dicembre. I capolavori, già esposti per un mese dopo il loro rientro in Italia, si potranno ammirare tutti insieme a Castelvecchio dal 22 settembre a domenica 24 settembre, nell’ambito delle Giornate europee del patrimonio con biglietto da 1 euro per i cittadini veronesi e di 4,50 euro per gli altri visitatori. «Sarà l’occasione», commenta l’assessore alla Cultura, Francesca Briani, «per ammirare le opere dopo il restauro». Sono previste, inoltre in sala Boggian, due incontri aperti t tutti: il primo, coordinato dal pubblico ministero Gennaro Ottaviano, con i protagonisti del recupero dei quadri, il secondo con i restauratori, ognuno dei quali parlerà del quadro sul quale è intervenuto.
La Giunta, nella mattinata di ieri, ha stanziato 20mila euro per l’acquisto delle cornici a cassetta e dei climabox (supporti per mantenere costante l’umidità) dei quadri che erano stati rubati e che erano andati persi o distrutti. Una ditta esperta in allestimenti museali è stata quindi incaricata di provvedere alla fornitura delle cornici a cassetta, come quelle originali disegnate da Carlo Scarpa, per le opere di Pisanello, Rubens e Domenico Tintoretto, dei climabox per i dipinti di Caroto e Bellini e e dei supporti per adattare la cornice del Mantegna. «Questo stanziamento», sottolinea il sindaco Federico Sboarina, «vuol essere un gesto di rispetto per queste opere recuperate e un contributo per garantire la loro sicurezza».

La riunione di Giunta di ieri ha inoltre definito la convenzione, alla luce del via libera definitivo della Soprintendenza, per l’apertura del parcheggio Arsenale che avverrà tra circa due mesi, al termine del collaudo. Il parcheggio a tre piani sotterranei avrà 459 posti auto (200 a rotazione e i restanti in vendita). Con una concessione di 60 anni l’impianto costato 9 milioni, sarà gestito da Park Arsenale Srl. «Si tratta», spiega l’assessore alle infrastrutture Luca Zanotto, «di un parcheggio molto atteso nel quartiere», In superficie sarà allestito un parco archeologico con i reperti romani e austriaci trovati durante gli scavi. E.S.

Tratto da: L'Arena il Giornale di Verona

Data: 1/09/2017

Note: Sezione "Cronaca"Da pag. 15