Anni 2007 – 2010

Qui l’incontro organizzato il 25/3/11 in Sala “Marani” dall’Ass. Abitare Borgo Trento onlus sul tema ” Il nuovo Polo Chirurgico”P.Confortini” dalla scelta progettuale al completamento dell’opera”

Polo “P.Confortini” la più grande struttura chirurgica in Italia

VERONA SERA 01/12/2010 ATTUALITÀ PAG 02 La Redazione

Immagine dell’inaugurazione con la presenza della Signora Edda Confortini a cui è stato affidato il taglio del nastro

Entra in attività in Veneto il più grande Polo chirurgico d’Italia, realizzato all’Ospedale Borgo Trento dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona con un investimento di 212,5 milioni di euro e Il polo è stato intitolato al professor Pietro Confortini, indimenticato chirurgo dell’Azienda ospedaliera, che eseguì il primo trapianto di rene nel Veneto, secondo in Italia, il 29 novembre 1968.

“A livello nazionale- commenta Zaia- è un corso un confronto, anche duro, sulle risorse da assegnare alla sanità e con questa realizzazione ribadiamo la richiesta che il modello veneto diventi il modello nazionale. Non possiamo più accettare di pagare gli sprechi altrui, di pagare ospedali con 25 posti letto e 200 dipendenti. Oggi mostriamo come si può e si deve fare”. Il presidente ha ringraziato la Fondazione Cariverona per il grande apporto economico dato all’iniziativa e per aver così dimostrato il senso migliore dell’esistenza delle fondazioni. Zaia ha annunciato che è in arrivo la bozza di nuovo piano sanitario regionale: “E’ il nostro progetto di sanità – ha detto – che non rinnega quanto fatto fino ad oggi, ma guarda all’attuale situazione finanziaria nazionale e punta a coniugare razionalizzazione, efficienza e servizi di qualità ai cittadini”.

L’imponente struttura è dotata di 33 sale operatorie per chirurgia generale, chirurgia specialistica e trapianti, day surgery, terapie intensive e reparti di degenza: costituisce un’opera pressoché unica nel suo genere, che accorpa in un solo monoblocco ben 24 diverse specialità di area chirurgica, compresi i trapianti, con tecnologie di assoluta avanguardia tra le quali 4 Tac e 4 risonanze magnetiche e con una potenzialità operativa di circa 120 interventi chirurgici al giorno. I nuovi posti letto sono 450, cui se ne aggiungono 94 di terapia intensiva. Nella struttura lavoreranno trecento medici, mille professionisti del comparto, circa cento impiegati amministrativi. Il nuovo Polo di Verona costituisce un’eccellenza che si rivolge non solo ai pazienti veronesi e veneti, ma di tutta Italia, dato che già ora circa il 20 percento degli assistiti proviene da altre Regioni. In Europa solo un paio di altre strutture sanitarie presentano caratteristiche assimilabili a queste. Eccezionale il livello di costi che si è riusciti a mantenere: l’intera struttura, compresi tutti i modernissimi macchinari, è costata infatti circa 2.350 euro al metro quadro, quanto un “banale” appartamento di periferia. Il tutto ricorrendo a circa 76 milioni di fondi nazionali Cipe ex articolo 20 (edilizia sanitaria); a circa 35 milioni di risorse regionali e dell’Azienda, ad oltre 103 milioni di contributo della Fondazione Cariverona.“

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Alcune foto della visita guidata.


Intitolato al Dott. Piero Confortini il nuovo Polo chirurgico.

Il nuovo Polo chirurgico è stato intitolato alla memoria di uno dei pionieri della chirurgia moderna: il professor Piero Confortini. Nato a Ferrara nel 1924, è stato tra i protagonisti della nefrologia italiana e pioniere dei trapianti renali in Italia e fondatore del Centro trapianti renali dell’ospedale di Borgo Trento. Confortini fu tra i primi in Italia, nel 1953, ad applicare il rene artificiale e primo nel 1963, a trattare pazienti mediante l’emodialisi periodica. Nominato nel 1967 primario della «Terza Divisione Chirurgica» a Borgo Trento, vi fondò il primo Centro trapianti renali di Verona destinato a divenire il più grande centro d’emodialisi d’Europa. Nel novembre 1968, Confortini e la sua équipe trapiantarono – secondo caso in Italia dopo quello del professor Paride Stefanini a Roma – un rene a un paziente nefropatico. Nel 1975, fu nominato presidente della Società italiana dei trapianti. Nel dicembre del 1981 la morte improvvisa per infarto all’età di 57 anni.

Nasce “il polo Confortini”La più grande struttura d’Italia

Corriere del Veneto 29/11/2010 Cronaca – Lillo Aldegheri


Il monoblocco della chirurgia avrà 33 sale operatorie e 450 camere. Taglio del nastro con Zaia, Tosi, Mazzucco e Biasi

– Giornata decisamente importante per la sanità veronese, veneta ma anche italiana. Alle 15 di martedì (30/11/2011),infatti, dopo sei anni di lavoro, s’ inaugura a Verona il più grande
Polo chirurgico d’Italia, realizzato con un investimento di 212 milionidi euro, metà dei quali stanziati da Fondazione Cariverona. Una struttura decisamente d’avanguardia, dotata di 33 sale operatorie, terapie intensive e reparti di degenza (in tutto 450 camere), che accorpa in un solo monoblocco 24 diverse specialità di area chirurgica, compresi i trapianti, con tecnologie di assoluta avanguardia e con una potenzialità operativa di circa 120 interventi chirurgici al giorno. In tutta Europa solo un paio di altre strutture sanitarie presentano caratteristiche paragonabili.
Il Polo sarà intitolato a Pietro Confortini, pioniere dei trapianti renali. A tagliare il simbolico nastro saranno il governatore veneto, Luca Zaia, il sottosegretario Francesca Martini e il sindaco Flavio Tosi, affiancati dal rettore dell’Università, Alessandro Mazzucco, e da Paolo Biasi, presidente di Cariverona. L’effettivo funzionamento dei reparti è peraltro previstosolo fra qualche settimana, via via che verranno completati i trasferimenti di tutte le apparecchiature.

Siamo nel 2007 – inizio cantiere

-QUI-  abbiamo raccolto i  numerosi articoli apparsi sulla stampa locale.   Dal più recente al più vecchio (25/8/2009), abbiamo creato una specie di archivio che riporta l’evolversi dei lavori e i problemi nati con l’inserimento di questa grande realtà nel Quartiere Borgo Trento.

Mostra permanente al “centro Marani”  10/12/2007

Schizzo, progetto e inizio lavori

 

 

 

 

 

 

 

L’AZIENDA OSPEDALIERA ha raccolto in questo interessante link tutta la storia della nascita e realizzazione del complesso ospedaliero

Un po’ di storia

Si è arrivati oggi a questo modernissimo gigante ma la storia degli ospedali di Verona e lunga e la riportiamo QUI.

Verona era senza ospedali, ospedali veri, fino all’inizio della “prima guerra mondiale”.