Apre l’ospedale di mamma e bimbo

Corriere di Verona 17/03/2017 Cronaca . Davide Orsato

Niente nursery ma bebè in camera
Nuova struttura a Borgo Trento. Piscina per il parto in acqua e un dipartimento dedicato alla fecondazione assistita

VERONA
Da mercoledì prossimo, a Verona, si nascerà esclusivamente nel nuovo «Ospedale della donna e del bambino», primo nel suo genere in Veneto.
L’annuncio è arrivato martedì mattina da parte della direzione generale dell’azienda ospedaliero universitaria, ma era nell’aria da tempo.

Da oltre un anno, infatti, si parlava della primavera del 2017 come traguardo per l’apertura della nuova struttura di Borgo Trento, che sorge a fianco al Polo Confortini. Non ci sarà un’inaugurazione, almeno per il momento, ma un trasferimento graduale dei reparti: una tabella di marcia che durerà tre mesi, anche se il grosso sarà fatto entro il 21 aprile…. continua

Un centro di eccellenza nazionale per la cura della donna e del bambino

L’Arena, IL GIORNALE DI VERONA 26/01/2017 CRONACA – pagina 17

E’ la madre di tutti i cantieri. Così è stata battezzata la costruzione dell’«Ospedale della Donna e del Bambino» a Borgo Trento, pronta per marzo e «orgoglio» dell’azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona.Realizzata a fianco del Polo chirurgico Confortini, l’opera risponde alle nuove esigenze della medicina moderna. Se negli anni ’50 il modello organizzativo era quello della divisione a cui corrispondeva il padiglione, oggi funziona meglio «un ospedale fatto di più ospedali perché si è rovesciato il rapporto tra spazi per i servizi e quelli per le degenze», spiega il direttore generale Cobello.(continua…)

Nuovo polo della donna.«Faremo nascere il 15% di bambini in più»

L’Arena, IL GIORNALE DI VERONA 01/06/2016 CRONACA – pagina 13

L’Azienda ospedaliera, come detto, è in crescita. Per venire a operarsi e a curarsi a Verona, sempre più pazienti arrivano da altre province e anche da fuori regione. Questa tendenza è destinata a continuare, soprattutto quando diventeranno operativi i due poli
attualmente in costruzione: il nuovo ospedale della donna e del bambino a Borgo Trento e l’Outpatient clinic, la «Clinica di giorno», di Borgo Roma.

Ne conseguirà una riorganizzazione complessiva di tutta la struttura ospedaliera.«L’ospedale della donna e del bambino sarà inaugurato l’anno prossimo: ora siamo alla fase delle finiture», dice il direttore generale Francesco Cobello,  «mentre il nuovo blocco al Policlinico sarà pronto per il 2019» continua

Ospedale della donna e del bambino

L’Arena, IL GIORNALE DI VERONA 23/01/2016 

IL CANTIERE. Sarà completato entro il 2018, secondo le previsioni del direttore generale France.
Sarà completato entro il 2018, secondo le previsioni del direttore generale Francesco Cobello, il nuovo Ospedale della donna e del bambino in costruzione all’interno dell’ospedale di Borgo Trento, nella zona in cui fino a qualche mese fa sorgeva la Maternità. In oltre 150mila metri
cubi di nuovi spazi l’Azienda ospedaliera potrà potenziare la sua dotazione. Oggi annovera 1.252 posti letto ordinari e 176 in day hospital ripartiti in 79 unità. La presenza media quotidiana è di 1.100 pazienti. La programmazione regionale prevede 1.526 posti letto: 571 a Borgo Roma e 955 a Borgo Trento.

Ospedali, i due grandi cantieri che cambiano volto alla sanità

L’Arena, IL GIORNALE DI VERONA 17/06/2015 CRONACA – Pagina 19 

A Borgo Roma nasce la clinica medico-chirurgica per le cure senza ricovero, a Borgo Trento il Polo della donna e del bambino.

Sono stati giorni di lutto, nel cantiere del Policlicnico di Borgo Roma, dopo il tragico incidente sul lavoro costato la vita all’operaio di origine albanese Gentjan Caco. Ma i lavori sono andati avanti, come afferma il dipartimento tecnico dell’Azienda ospedaliera, cui compete il coordinamento dei due maxi-interventi in project financing a Borgo
Roma, dove sta sorgendo l’Outpatient clinic,..continua…

Ospedale della donna, project da 117 milioni.

L’Arena, IL GIORNALE DI VERONA 18/06/2014 CRONACA – Pagina 20

Costruzione del Polo Confortini, ristrutturazione e ampliamento del
policlinico Rossi, realizzazione dell’ospedale della donna e del bambino sulle macerie della Maternità, già abbattuta (nella foto): sono i tre mega cantieri che nel recente passato e nell’immediato futuro coinvolgono la sanità veronese.

Tre cantieri, due appalti. In project financing, quella finanza di progetto tanto criticata (in prima battuta dal governatore del Veneto, Luca Zaia), in cui i privati si accollano buona parte delle spese in cambio dei flussi di cassa previsti dall’attività di gestione dell’opera prevista nel progetto. Il Polo Confortini, nel dettaglio, è
complessivamente costato 212 milioni di euro, avvalendosi – oltre al project – di finanziamenti statali e della Fondazione Cariverona.

Il Polo è stato realizzato dall’impresa Bonatti su progetto dello Studio Altieri group di Thiene. Dopo anni di tira-e-molla,  continua …

Maternità, demolizione più spedita del previsto.

L’Arena, IL GIORNALE DI VERONA 22/03/2014 CRONACA – Pagina 15

Ancora pochi giorni, e della vecchia Maternità dell’ospedale di Borgo Trento rimarrà solo il ricordo e un grande cumulo di macerie.

La demolizione è proceduta più velocemente del previsto. E l ‘Azienda ospedaliera ordina lavori non-stop, anche durante il fine settimana, per completare lo smantellamento della struttura affacciata su via Mameli, nella quale, dal 1965 ad oggi, sono venuti alla luce migliaia di veronesi. Entro lunedì, secondo le previsioni, dovrà essere abbattuto anche l’ultimo troncone di edificio, che ieri risultava ancora in piedi. Poi i camion ripuliranno .. leggi tutto…

Maternità, fra 3 anni nuovo ospedale.

L’Arena, IL GIORNALE DI VERONA CRONACA – Pagina 7

L’enorme pinza meccanica, all’estremità del lungo braccio semovente,
morde e sventra la vecchia Maternità di Borgo Trento. Vengono giù
cornicioni, balconi, grandi brandelli di muratura con il loro scheletro
di ferro, rivelando l’interno delle stanze vuote. Scompare sotto le picconate anche la rampa d’accesso per le ambulanze.
DEMOLIZIONE. È cominciata ieri mattina la demolizione ufficiale della Maternità, dopo un primo sfrondamento esterno eseguito la settimana scorsa. Ci vorranno alcuni mesi, presumibilmente da qui fino all’estate, perché non resti più nulla della struttura affacciata su via Mameli. Al suo posto dovrà sorgere, nei prossimi tre anni, il moderno Ospedale della donna e del bambino.
L’abbattimento dell’edificio che doveva ancora compiere cinquant’anni (fu eretto nel 1965) sarà graduale e chirurgico: continua…

La cicogna ferma solo a Borgo Trento.

L’Arena, IL GIORNALE DI VERONA 12/09/2013 CRONACA – Pagina 9

Addio vecchie abitudini: da domani chiudono la Maternità, l´Ostetricia e la sala parto del Policlinico.

Nasce il nuovo blocco materno-infantile, che ingloba anche Pediatria con il suo Pronto soccorso.
Vecchie abitudini, addio. Da domani donne in travaglio e padri ansiosi al volante dovranno cambiare strada. E puntare direttamente sull´ospedale di Borgo Trento. La scaramanzia non c´entra. L´Azienda ospedaliera universitaria integrata ha scelto casualmente la giornata di venerdì 13 per dar corso a un doppio trasferimento epocale. Il reparto di Ostetricia e ginecologia lascia la storica sede della Maternità (che a breve verrà abbattuta) per andare a occupare i vecchi padiglioni 12 e 13 della “spina centrale” adeguatamente rimessi a nuovo, dove già si è sistemata la Pediatria e dove domani si aggregherà l´analogo reparto del policlinico. Che a mezzogiorno chiuderà la sua sala parto. «Ovviamente le donne già ricoverate potranno partorire a Borgo Roma», garantisce il primario di Ostetricia e ginecologia, Massimo Franchi, «ma da mezzogiorno in poi l´unico punto nascita aperto in città sarà qui, a Borgo Trento». leggi tutto….

 Maternità abbattuta all’inizio del 2013

L’Arena, IL GIORNALE DI VERONA 06/09/2012 CRONACA – Pagina 15

Ultimi mesi di “vita” per la Maternità. Al posto del monoblocco ultimato nel 1970 (alla posa della prima pietra, nel 1965, presenziò l´allora presidente del Consiglio, Aldo Moro) sorgerà l´Ospedale della mamma e del bambino, che sarà il punto di riferimento per le problematiche femminili dalla pubertà alla terza età e l´area pediatrica.

Nel nuovo monoblocco verranno ospitati infatti i reparti di Pediatria (65 letti ordinari e 10 di giorno), Ostetricia (72 letti), Ginecologia (30), chirurgia pediatrica e neuropschiatria infantile. Inoltre è previsto il Pronto soccorso ostetrico, in contiguità con quello pediatrico.
«All´inizio dell´anno prossimo, dopo aver trasferito i sottoservizi alloggiati nei tunnel sotterranei», conferma il direttore sanitario dell´Azienda ospedaliera universitaria, Pier Paolo Benetollo, «l´edificio verrà abbattuto. I reparti che attualmente vi sono allocati verranno ridistribuiti al Polo Chirurgico, in Geriatria e nella cosiddetta spina centrale, dove sarà il punto nascita». Rimanendo a Borgo Trento, sono invece in corso i lavori continua …..

Una «cittadella» per le donne e i bambini.

L’Arena, IL GIORNALE DI VERONA 14/01/2011 CRONACA Pagina 9  

NUOVI PROGETTI. In attesa dell’attivazione del Polo chirurgico Confortini, si pensa alla nuova struttura che andrà a sostituire l’attuale Maternità. Che verrà abbattuta.

Grandi ristrutturazioni al Policlinico, dove verrà aggiunta un’ala: ospiterà l’Outpatient clinic per la chirurgia di un giorno.

Sanità veronese in continuo movimento. Chiuso un mega cantiere,
l’Azienda universitaria ospedaliera integrata è pronta a aprirne altri.

Il Polo chirurgico Confortini è ancora vuoto, l’avvio delle attività operatorie è previsto per la primavera, ma l’operazione restyling va avanti. Scade il 24 febbraio prossimo il termine per presentare domanda di partecipazione alla gara bandita dall’Azienda ospedaliera relativa all’abbattimento e ricostruzione con ampliamento dell’attuale Maternità, che diventerà l’Ospedale della donna e del bambino a Borgo Trento, la ristrutturazione del corpo principale del policlinico Rossi e la realizzazione dell’Outpatient clinic, sempre a Borgo Roma. Una serie di interventi da realizzare in project financing, con una base d’asta di 107.925.000 euro. L’intenzione dei vertici dell’Azienda è di affidare a un unico concessionario il pacchetto di interventi, che contiene – come vedremo – anche elementi non prettamente edilizi.

La lettura dello studio di fattibilità elaborato dall’Azienda ospedaliera ci consente di comprendere la portata degli interventi, che porteranno a una dotazione di 677 posti letto di degenza ordinaria. Inoltre, come si legge, «verrà affrontato e risolto il tema della carenza di spazi per la didattica e la ricerca, con l’elaborazione di un modulo tipo per la didattica di area specialistica.

OSPEDALE DELLA DONNA. Sarà la “cittadella” in cui donna e bambino troveranno ogni risposta. Nel nuovo monoblocco verranno allocate le Unità operative complesse di Pediatria (65 letti ordinari e 10 di giorno), Ostetricia (72 letti) e ginecologia (30 letti) più 8 di giorno; chirurgia pediatrica, Oncoematologia pediatrica e Neuropsichiatria infantile. Il nido consterà di 60 posti ordinari. In totale i letti saranno 231: 129 per bambino (più 10 in day hospital) e 102 per donna.
Previsti il Pronto soccorso ostetrico, in contiguità con il blocco parto e il Pronto soccorso pediatrico.  continua…

Presentazione generate: struttura ed obbiettivi del progetto