per la storia del PONTE GARIBALDI   leggete QUI

L’Arena 27/7/2018

GLI «STRÀCHI» IN MOSTRA PER RICORDARE BANTERLE

BORGO TRENTO. Sarà allestita a novembre con i suoi gruppi marmorei
L’iniziativa in occasione dei 50 anni dalla morte dell’autore delle statue perdute di Ponte Garibaldi.
Ponte Garibaldi, 50 anni fa la scomparsa dello scultore degli «stràchi»: a novembre una mostra celebra l’artista veronese. Al centro ci saranno i gruppi marmorei sdraiati andati distrutti durante la ritirata tedesca nell’aprile 1945. Massimo Rosa annuncia una «grande esposizione di Roberto Banterle, per conoscere questo artista e i suoi lavori» tra cui, si ricorderanno, le quattro sculture che adornavano Ponte Garibaldi sino alla conclusione della seconda guerra mondiale.Sarà anche esposto il progetto per il loro recupero a cui Rosa con Francesco Tirozzi, Fabrizio Sordi e Luigi De Paoli sta lavorando da qualche anno. Nelle intenzioni c’è una loro «rivisitazione in chiave moderna» (continua)

«Stràchi», spunta l’idea delle copie stampate in 3D

 L’Arena – cronaca- pag. 12 9/03/2018 M. CERP

Ponte Garibaldi, gli «stràchi» ritorneranno a sdraiarsi: esaminate in Comune alcune proposte. Motivazioni e finalità del progetto sono state portate alla commissione Cultura dal gruppo di cittadini promotore, noto come «I ragazzi della Via Paal» composto da Massimo Rosa, Francesco Tirozzi, Fabrizio Sordi e Luigi De Paoli. Con loro anche il figlio dell’artista che scolpì i quattro gruppi marmorei, Alberto Banterle. L’intento è ricostruire una pagina di storia cittadina andata perduta con la ritirata tedesca del 1945, ma ancora viva negli anziani del quartiere, e valorizzare l’area di lungadige San Giorgio,….continua…

 

«Strachi» di nuovo al loro posto. Per ora è solo un fotomontaggio

 L’Arena – cronaca- pag. 45 10/01/2018 Marco Cerpelloni – fotomontaggio di Renzo Udal

PAESAGGIO. Iniziativa del gruppo che promuove il ritorno delle statue su ponte Garibaldi
E un industriale del marmo avrebbe dato la disponibilità per fare le copie

Ponte Garibaldi, ecco come sarebbe con gli «stràchi»: un fotomontaggio rimette al loro posto i marmi perduti. Immagini in bianco e nero incontrano fotografie a colori, in mezzo l’arte digitale di Renzo Udali. «Un miracolo che potrebbe ritornare a essere realtà», sostiene Massimo Rosa tra i promotori del ritorno dei marmi. «Basta volerlo». Un esplicito richiamo alla necessaria «volontà politica» come pure al desiderio di «ridare vita a un qualcosa che fu distrutto nella seconda guerra mondiale».  continua…

 

 

Stràchi, una sola statua vicino a ponte Garibaldi

 L’Arena giornale di Verona 3/11/2017 Sezione “Cronaca”Da pag. 18

BORGO TRENTO. In mancanza dei marmi fatti saltare nel 1945, si cercano soluzioni alternative

L’unica scultura «sopravvissuta» sarebbe a San Pietro in Cariano,la proposta del Comune è collocarla sul lato dei giardini Lombroso  Ponte Garibaldi, non piacciono gli «stràchi» ai giardini Giussani: meglio la statua superstite accanto al ponte.

Si apre un nuovo capitolo per il ritorno dei gruppi marmorei sul ponte intitolato all’eroe dei due mondi e questa volta si punta a recuperare l’unica scultura sopravvissuta, il gruppo dell’Agricoltura, che si troverebbe nel parco di villa Acquistapace, la dimora in stile palladiano di San Pietro in Cariano nota anche con il nome di Serenella. Ma resta il dubbio che sia autentica perché dalle fotografie storiche finora ritrovate l’unico marmo che appare integro, dopo l’esplosione delle mine con la ritirata tedesca dell’aprile 1945, sembra essere un altro: il gruppo del Nocchiero. Di quest’ultimo, .. continua…

 

Gli «stràchi» deviati ai giardini Giussani

 L’Arena –  pag. 17 19/10/2017 Marco Cerpelloni

Giardini vicini a ponte Garibaldi dove potrebbero andare gli «stràchi»
Ponte Garibaldi, senza «stràchi» il progetto va avanti ma dal Comune giunge una proposta che lo rivisita: una reinterpretazione da porre nei vicini giardini Giussani. Briani: «L’unica soluzione ad oggi possibile». La ribattuta di Rosa: «Se la scelta è per un qualcosa di più contenuto, il nuovo progetto deve comunque riscrivere questa pagina di storia dimenticata»… continua

Gli «stràchi» sono dispersi, resta la speranza di far le copie

arena-cronaca – pag.21 Marco Cerpelloni

PROGETTO. Non si trovano i pezzi delle statue di ponte Garibaldi distrutte con lo scoppio del ’45. Il gruppo promotore: «Le foto d’epoca e i documenti sono sufficienti per riprodurre le opere. Un falso? No, un recupero della memoria»

Ponte Garibaldi, nessuno «stràco» si è salvato: a Villa Acquistapane c’è una statua, «ma è una copia». «Non è uno dei gruppi marmorei persi nel 1945», riferisce Massimo Rosa. «La statua dell’agricoltura che si trova nel parco di Villa Acquistapane, a San Pietro In Cariano, presenta un particolare che pone fine alla possibilità che un gruppo si sia salvato…continua

 

«Strachi», allo studio le copie moderne

L’Arena – Edizione del 26/7/2017Sezione “Cronaca”Da pag. 12

Il gruppo che promuove il ritorno delle quattro statue ai lati di ponte Garibaldi ha contattato uno scultore«Strachi», allo studio le copie moderne

Ora si attende un incontro con il sindaco e l’assessore Briani per valutarela fattibilità della proposta

Nessuno standby per i «Ragazzi della via Paal», il gruppo di professionisti che da qualche anno sta promuovendo il ritorno delle statue sui quattro lati di Ponte Garibaldi. I gruppi marmorei, noti ai veronesi come «stràchi»…. continua…

 

Il Ponte Garibaldi, per i veronesi, “el Ponte dei Strachi”

26/10/2016

Il Ponte Garibaldi, per i veronesi, “el Ponte dei Strachi”, così soprannominato per via delle quattro statue sdraiate, poste all’altezza dei due piloni centrali.

Rappresentavano: “Il Condottiero”, il ”Nocchiero”, la “Madre” e”l’Agricoltura”, opere in tufo di Banterle Ruperto.
Che le quattro statue siano ancora nel sottostante Adige è probabile, rotte peraltro, dallo scoppio della dinamite, quando il ponte fu fatto saltare in aria dai tedeschi.

Nessuno avrebbe potuto rubarle, nemmeno l’acqua del fiume trascinarle a valle.

Su quel ponte sono passato centinaia e centinaia di volte e, nell’Adige, si scorgevano alcune grosse porzioni di statue,  anche dopo parecchi anni.

Da tanto tempo, immerse nell’acqua,  furono a piano- piano ricoperte dalla sabbia, saranno malconce, sicuramente, soprattutto per via del tipo di pietra adoperato.   –

Bruno  Etrari-

 

«Strachi», allo studio le copie moderne

L’Arena – Edizione del 26/7/2017

IL PROGETTO. Il gruppo che promuove il ritorno delle quattro statue ai lati di ponte Garibaldi ha contattato uno scultore«Strachi», allo studio le copie moderne
Ora si attende un incontro con il sindaco e l’assessore Briani per valutarela fattibilità della proposta
Nessuno standby per i «Ragazzi della via Paal», il gruppo di professionisti che da qualche anno sta promuovendo il ritorno delle statue sui quattro lati di Ponte Garibaldi. I gruppi marmorei, noti ai veronesi come «stràchi» per la loro posizione sdraiata, erano stati scolpiti da Ruberto Banterle e sono andati irrimediabilmente perduti durante la ritirata tedesca nell’aprile 1945…continua…

 

In Adige solo pochi frammenti ma gli «stràchi» non si trovano

L’Arena, IL GIORNALE DI VERONA 26/09/2016 cronaca pag.10 

Quattro giovani sub si sono tuffati sotto Ponte Garibaldi dove c’era il gruppo marmoreo
Spunta però una foto d’epoca che sarà utile a effettuare confronti coi pezzi recuperati
Sul fondo tante pietre ma anche molti rifiuti: un segnale stradale, una bici, ombrelloni
Nell’angolo a sinistra, una delle statue dopo il bombardamento
I sub si preparano a entrare in acqua sotto Ponte Garibaldi alla ricerca di resti delle statue degli «stràchi»…(continua…)

 

«Stràchi», ecco le foto originali. E c’è il progetto di ricollocarle

L’Arena, IL GIORNALE DI VERONA -cronaca pag. 53 22/06/2016

ARREDO URBANO. Le immagini fanno parte dell’eredità di Ruberto Banterle, lo scultore che le realizzò nel 1934

Un gruppo di residenti lancia la proposta: «Creare una passeggiata sulla rive gauche da Ponte Garibaldi al Teatro Romano riposizionando i gruppi marmorei andati distrutti»

Ponte Garibaldi, ritrovate le fotografie di tutte le statue. Adesso, sarà più facile ricostruirle. Dopo la scoperta del calcoin gesso della testa...continua

A Belfiore spunta una testa di donna degli «strachi»

L’Arena, IL GIORNALE DI VERONA -cronaca pag. 23  12/06/2016

Ponte Garibaldi, ritrovato un frammento di una statua: è il calco della testa della «madre», una delle quattro sculture marmoree di Ruberto Banterle che lo adornavano. Le statue, che il popolo conosceva come «stràchi» per la loro posizione sdraiata, sono andate perdute con la distruzione del ponte avvenuta nel primo pomeriggio del 25 aprile 1945 a seguito del ritiro delle truppe tedesche. Il calco in gesso è stato ritrovato nell’antica corte Ca’ Tantini Banterle nel Comune di Belfior…. continua…

 

«Gli strachi? Difficile trovare parti integre»

L’Arena, IL GIORNALE DI VERONA 04/05/2016 “Cronaca” Da pag. 19

Ponte Garibaldi, prosegue la ricerca degli «strachi». E spunta un testimone oculare: «Difficile trovare qualcosa, il ponte era “polverizzato”». Cesare Bertossi, classe 1929 di professione geometra, ricorda quel tragico 25 aprile 1945 quando i tedeschi in ritirata fecero esplodere i ponti di Verona. Una sorte che subì anche Ponte Garibaldi con le sue statue chiamate dai veronesi «strachi» per la loro posizione sdraiata. Stando a Bertossi, testimone oculare del ponte distrutto, .continua…

 

 

Subacquei alla ricerca degli «strachi»

L’Arena, IL GIORNALE DI VERONA – 21/04/2016 Sezione “Cronaca”Da pag. 14 M.CERP.

STORIA DELLA CITTÀ. Un gruppo di cittadini si mobilita per riportare alla luce le statue che erano su Ponte Garibaldi
I quattro gruppi scultorei saltarono in aria il 25 aprile 1945. Ma forse i pezzi sono sul fondo dell’Adige.

Ponte Garibaldi, subacquei alla ricerca delle statue perdute, quelle che il
popolo conosceva come «strachi» (dalla loro posa sdraiata) e che sono
andate distrutte con l’esplosione del ponte il 25 aprile1945.

L’esplorazione in Adige è prevista per metà maggio e rientra nell’ambito di un progetto di recupero dell’aspetto originale di Ponte
Garibaldi..continua….

 

«Gli “stràchi” tornino sul ponte Garibaldi»

L’Arena, IL GIORNALE DI VERONA -cronaca pag.27 30/01/2016 M.CERP

MONUMENTI. Il consigliere della seconda circoscrizione Massimo Rosa promotore dell’iniziativa.Le quattro statue sdraiate, opere dello scultore Ruberto Banterle raffiguravano l’agricoltura, il condottiero, la madre e il nocchiero

Creano un gruppo su Facebook per rimettere gli «stràchi» su ponte Garibaldi. A promuovere l’iniziativa è Massimo Rosa, consigliere in seconda circoscrizione, con Francesco Tirozzi, Fabrizio Sordi e Luigi De Paoli. continua….

 

“Di nuovo gli “strachi” sul ponte Garibaldi

L’Arena, IL GIORNALE DI VERONA – cronaca – pag.10 08/09/2014 

La proposta è del consigliere circoscrizionale Massimo Rosa con l’intento di coinvolgere le fonderie artistiche veronesi, che sono «un vanto per la città». Il ponte Garibaldi collega i quartieri di Borgo Trento e del Duomo. Inaugurato nel 1864, il ponte oggi è lungo 75 metri e largo 11. Ma in origine era più stretto: misurava 9 metri. A costruire la prima versione fu una impresa veneziana, mentre quella odierna fu riaperta nel 1947. Il ponte era stato ricostruito dopo… continua…