La costruzione di Piazza Vittorio Veneto iniziò nel 1961 e fu completata nel 1967 con la realizzazione della fontana centrale, chiamata popolarmente dai veronesi “i seciari”.
Il Consiglio Comunale del 3 marzo 1910 presieduto dal Sindaco E. Gallinzoli aveva infatti approvato un piano regolatore, elaborato dalla ditta Trezza, relativo ai “sobborghi” Borgo Trento e Valdonega. Per quanto riguardava la rete stradale era stato disposto l’allargamento a 20 m. di via Arsenale,  l’apertura del punto intermedio di una piazza rettangolare quale luogo di convergenza in cui far convergere le principali vie del quartiere (Inizialmente il toponimo era Piazza Trieste) e l’ampiezza delle delle sezioni stradali variate da 10 a 22 metri tali da garantire “igiene e comodità di traffico”
La piazza si trova al centro tra Via Quattro Novembre e Via XXIV Maggio che formano una linea retta tra Ponte della Vittoria e l’Ospedale Civile Maggiore, ed è di forma quadrata.

Le altre strade che vi convergono sono Via Tolosetto Farinati degli Uberti e Via dei mille anche queste formano una linea retta sulla direttiva Ponte Catena ponte Garibaldi. Via Ederle parallela alla prima sul lato sud, Via Ciro Menotti, via delle Argonne e a sud Via Todeschini.

La piazza è stata recentemente ristrutturata.

IMMAGINI DEL PASSATO

Ultimi resti della casa colonica in Piazza Vittorio Veneto fine anni trenta (biblioteca civica)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lettere di acquisizione della casa colonica in piazza Vittorio Veneto – 5 giugno 1937 (archivio generale del comune di verona) Ceduta dai Trezza Acquarone per L. 25.000.


 

 

Piazza Vittorio Veneto agli inizi degli anni 60, veduta verso via XXIV
Maggio (Biblioteca civica).  Manca ancora la fontana centrale che verrà
costruita nel 1967 a celebrazione dell’omonima battaglia.