Mercoledì 10 ottobre 2018 – Mauro Fiorese, l’uomo e l’artista. Da Borgo Trento a cittadino del mondo, a cura dei genitori

 

Fotografo di fama mondiale, ha vissuto in Borgo Trento i suoi primi vent’anni; poi  è andato  a Milano, Parigi e New York per compiere i suoi studi accademici e di specializzazione.

Artista, curatore, docente all’Accademia Cignaroli, all’Università di Verona, allo I.E.D. di Milano e alla University of Illinois Urbana Champaign (USA), è approdato a solo 27 anni nella classifica dei 100 migliori fotografi d’autore al mondo.

Ha esposto le sue opere nelle più importanti e prestigiose gallerie d’arte europee ed americane (oltre 50) e i premi ed i riconoscimenti pubblici si sono susseguiti per vent’anni sin dal 1996. Sono 26 i Cataloghi d’arte e le pubblicazioni da lui curate.

Come artista, le sue fotografie sono parte di collezioni private e pubbliche in Europa, in Usa, a Singapore e, a Verona, della Galleria d’Arte Moderna e del Polo S. Marta della nostra Università. Sono state battute a Sotheby’s e in diverse altre aste internazionali.

Mauro Fiorese  (1970 – 2016) è stato molto di più di un artista che aveva fatto della fotografia il centro della sua ricerca: da quando un tumore ha aggredito alcuni anni fa i suoi polmoni, con caparbietà e coraggio ha deciso di rispondere al male con l’arte, dando vita a un «diario visivo sull’arte della malattia» (che ha titolato “libraincancer”),  quasi una energia benefica da contrapporre alla forza del male

Tra i numerosi premi, uno degli ultimi e più prestigiosi  è stato il  “CODICE MIA” (alla MIA Photo Fair, Milano), primo assoluto dell’edizione 2015,  vinto con il suo ultimo lavoro “Treasure Room” sul patrimonio delle opere d’arte conservate nei depositi dei maggiori musei italiani ed europei.

 

 

nel edizione 2015 ha vinto con il suo lavoro Treasure Room, il primo premio assoluto “CODICE MIA”

 

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