Il totem del parcheggio Arsenale in piazzale Cadorna: indica che ci sono ancora posti liberi

L’APPELLO. I rappresentanti della Seconda circoscrizione lanciano una proposta per limitare la sosta selvaggia
Il Consiglio di Palazzo Righetti chiede anche più controlli per tutelare i residenti «Promuoviamo un accordo con Saba per favorire i clienti degli esercizi commerciali»
Un parcheggio a tariffe agevolate, all’Arsenale, per chi si reca nei negozi. A chiederlo è la seconda circoscrizione, assieme a maggiori controlli sulle strade del quartiere. Ancora una volta l’attenzione è rivolta al problema della sosta selvaggia, per cui si chiede «più efficacia nei controlli per tutelare maggiormente i residenti». Ma, si vorrebbero anche accordi con la società Saba che gestisce l’impianto di via Cappellini, al fine di incentivarne l’utilizzo visto che spesso è semivuoto. La proposta arriva dal commissario Andrea Zorzanello, rappresentante di Forza Italia, ed è stata accolta dal Consiglio di Palazzo Righetti dopo che la commissione Viabilità, coordinata da Alberto Grigoletti di Lega Nord aveva già dato il suo ok. Le soluzioni mirano anche a migliorare la situazione a Borgo Trento nei giorni festivi e in concomitanza con particolari eventi. Situazioni che costringono i residenti a lunghe ricerche di un posto libero, spesso introvabile anche lontano da casa. La richiesta di controlli «più efficaci» è stata inviata al vicesindaco Luca Zanotto e ai rappresentanti della polizia municipale. In particolare, si mette sul tavolo una proposta inedita. «Si sente la necessità – scrivono nel documento – di promuovere accordi volti a incentivare l’utilizzo del parcheggio Saba al fine di consentire ai clienti dei vari esercizi di poter usufruire di una tariffa agevolata». Il parcheggio Saba di via Cappellini ha una capienza di 417 posti, 225 per la sosta a rotazione e 195 box. Inoltre, cinque stalli sono riservati ai diversamente abili e quattro alle auto elettriche. Intanto, nel quartiere i controlli non sembrano apportare cambiamenti: le auto sono lasciate costantemente in divieto di sosta, vicino a incroci e sulle strisce pedonali. Persino sotto il cartello che indica il divieto permanente in viale della Repubblica. Come pure a lato degli spartitraffico di via Todeschini. Ancora, in via IV Novembre dove l’utilizzo delle quattro frecce è costante. Da più parti si richiama poi al rispetto delle regole introdotte dal piano della sosta in Borgo Trento. La seconda circoscrizione, che amministra con Borgo Trento anche Parona, Quinzano, Avesa, Ponte Crencano, Pindemonte e Valdonega, aveva pure chiesto di estendere il ticket orario sino alle 22, anche nei festivi. Proposta che non ha avuto seguito, mentre si è preferito aumentare gli stalli gialloblu per i residenti dalle 20 alle 8. Una soluzione che, però, non trova tutti d’accordo, in quanto sposterebbe altrove il problema. Ne sono convinti i residenti delle zone adiacenti le vie Isonzo, Tonale e della Repubblica. Dove, appunto, sono previsti i nuovi stalli gialloblu.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 25

Data: 6/02/2019

Note: Marco Cerpelloni