Il divieto di transito a fasce orarie in via Madonna del Terraglio

La richiesta è eliminare la Ztl di via Madonna del Terraglio, istituita con l’avvio della funicolare per scaricare traffico da lungadige San Giorgio
Via Madonna del Terraglio, la Lista Tosi sollecita la riapertura: «È la via di accesso al quartiere di Valdonega».La mozione è stata accolta all’unanimità dal consiglio della Seconda circoscrizione che governa anche i quartieri di Parona, Ponte Crecano, Quinzano, Avesa, Pindemonte e Borgo Trento. Si attende una risposta dal Comune. «Via Madonna del Terraglio costituisce per i residenti di Valdonega», commenta la vicepresidente Patrizia De Nardi, «un accesso prioritario per evitare il traffico su lungadige San Giorgio. Non dimentichiamo neppure gli esercizi commerciali della zona, ora aggiungibili solo passando dal quartiere di Valdonega».Via Madonna del Terraglio non è solo una strada che accorcia percorsi. È soprattutto un’alternativa per evitare il traffico sul lungadige e chi è abituato a transitare nelle ore di punta sa che percorrerlo significa mettere in conto ben più di un quarto d’ora per poche centinaia di metri. Una difficoltà che si aggiunge a quella per raggiungere i negozi che, con la strada chiusa, appaiono un po’ isolati. Da qui le sollecitazioni dei cittadini dei due quartieri: «Non vi sono alternative e la strada va riaperta prima possibile», hanno chiesto i residenti attraverso il comitato Valdonega che ha allegato circa mille firme. Quasi altrettante, circa 800, le firme raccolte nel vicino quartiere in riva all’Adige con la richiesta di riaprire anche le vie Fontanelle e Santo Stefano. «Non vi sono più motivi per tenere chiusa questa strada» considerato anche che via Madonna del Terraglio nel tratto alto, dall’incrocio con via Ippolito Nievo all’intersezione con via Gian Battista Moschini, è aperta al traffico in ambo i sensi.La strada era stata chiusa ai veicoli in via precauzionale con l’intento di valutare l’impatto del traffico con l’apertura della nuova funicolare. La vicepresidente De Nardi con i consiglieri Alfonso Vassanelli e Massimiliano Barbagallo confidano nel sostegno dall’amministrazione «essendo venuti meno i presupposti che ne avevano giustificato la chiusura». «Una richiesta», dicono, «fortemente avanzata dai residenti di Valdonega e parte di Santo Stefano, che hanno incontrato con i consiglieri della seconda circoscrizione della Lista Tosi anche il consigliere comunale Alberto Bozza».Di quest’ultimo è stata approvata la proposta collegata al bilancio di previsione 2018-2020 di installare nel quartiere di Valdonega bidoncini «Velo OK» e led a raso lungo gli attraversamenti pedonali nel tratto di via Nievo compreso tra via Madonna del Terraglio e via Sirtori. Era lo stesso comitato a porre l’attenzione su questa strada dove si trovano un campo sportivo, una palestra, una scuola e un parco giochi. «È importante», dice Bozza, «garantire a bambini, famiglie e anziani del quartiere la sicurezza di poter attraversare la strada evitando il più possibile rischi». Sono stati richiesti «Velo OK» e led luminosi anche nelle vie Valpolicella, Ca’ di Cozzi, Monte Ortigara, San Martino e a Borgo Venezia in via Fincato tra via Cipolla e via Montorio.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 18

Data: 22/04/2018

Note: Marco Cerpelloni