La dottoressa Annamaria Fiorillo, dirigente dell'ufficio sanitario provinciale della questura

SICUREZZA. È arrivata la dottoressa Annamaria Fiorillo. La nuova dirigente lavorerà nella sede di lungadige Galtarossa
«La prima emergenza è mettere in sicurezza gli agenti dotandoli di presidi sanitari contro il coronavirus»
È appena arrivata e già deve affrontare un’emergenza, quella del coronavirus, visto che anche alla polizia di Stato è arrivata la direttiva del ministero per far sì che i poliziotti si dotino dei dispositivi di protezione, come mascherine e guanti.Annamaria Fiorillo, è il nuovo medico principale della questura di Verona, la dirigente dell’ufficio sanitario provinciale, ed è stata presentata ieri mattina in conferenza stampa dal vice questore vicario Giuseppe Maggese.Trentaseienne, sposata, con figli, laureata in medicina e chirurgia nel 2009 alla Sapienza di Roma, nel 2015 ha conseguito la specializzazione in medicina legale all’Università Cattolica del Sacro Cuore, e nel 2018 il master in Risk Management e gestione del rischio clinico. Dal 2015 ha svolto attività medico legale assumendo numerosi incarichi come perito consulente nei diversi Tribunali delle procure del territorio nazionale, incentrando le proprie competenze in tema di responsabilità professionale medica con particolare riguardo ad Ostetricia e Ginecologia forense.Da ottobre 2017 ha svolto per quasi due anni attività di medico convenzionato al coordinamento generale medico legale Inps, svolgendo anche attività di presidente di commissione per l’accertamento dell’invalidità civile e dell’handicap.Qualcuno di noi la potrà incontrare durante i controlli della polizia Stradale, nell’ambito di «Drug on street», il suo primo servizio su strada lo ha già affrontato, pochi giorni dopo il suo arrivo.«Sono molto contenta di essere stata assegnata alla questura di Verona. Mi aspetta un lavoro importante essendo il punto di riferimento di tutti i poliziotti di Verona e provincia», ha detto la dottoressa Fiorillo, che potrà essere anche incaricata come medico legale, se ve ne fosse necessità per collaborare alle indagini.«Per quanto riguarda il coronavirus stiamo facendo approvvigionamenti di mascherine e guanti soprattutto per i poliziotti delle Volanti e dell’ufficio Immigrazione che entrano spesso a contatto con il pubblico e in situazioni di emergenza, e la raccomandazione primaria comunque resta sempre quella di lavarsi sovente le mani», ha detto la dottoressa.Il questore vicario Maggese ha evidenziato che dalla dottoressa dipende la salute di circa 500 poliziotti, che sì, hanno il loro medico di base, ma la figura della dottoressa è sicuramente di raccordo. Inoltre è lei a certificare l’idoneità alla patente di guida, o a seguire la parte relativa alle esercitazioni al poligono di tiro.Maggese ha auspicato che la dottoressa possa restare a Verona tanto quanto chi l’ha preceduta, il dottor Franco Ariosto, che ha prestato un servizio trentennale in questura.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 15

Data: 5/02/2020

Note: Alessandra Vaccari - foto Vaccari