REAZIONI.  La Circoscrizione: "Chiederemo che tornino a passare i bus"

 In via della Repubblica presto erbacce, rifiuti e pericoli serali saranno un ricordo, ma «non si deve dimenticare l’accaduto per non ricadere nel medesimo errore». È questo il pensiero di residenti e commercianti che dalla fine gennaio 2013 hanno convissuto con un cantiere dimenticato e più volte balzato alle cronache per sporcizia abbandonata oltre le recinzioni e atti di vandalismo culminati con l’incendio della delimitazione in plastica rossa.Ora, con il ripristino da parte del Comune della strada che porta all’interno del quartiere di Borgo Trento, dei suoi marciapiedi, dell’illuminazione pubblica e degli stalli auto si auspica che «ciò non accada più», dice Gian Marco Cavallin titolare del negozio Rapid Foto. «Sono stati quattro anni di sofferenza per nulla e danni commerciali che non saranno mai ripagati. Quando si avviano progetti si pensi prima a cosa può accadere in corso d’opera».«Ci auguriamo», commenta il presidente della seconda circoscrizione Filippo Grigolini, «che l’amministrazione abbia imparato qualcosa da questa triste esperienza in cui hanno pagato solo residenti e commercianti. In futuro bisogna essere più fermi con le ditte per garantire il rispetto delle regole e del vivere comune: in viale della Repubblica è venuto meno questo aspetto. Deve essere una lezione per tutti e come circoscrizione chiediamo scusa ai cittadini».Per il cantiere di viale della Repubblica il Comune aveva ceduto il diritto di superficie all’azienda Chievo 2000 e in cambio di un milione e mezzo aveva concesso l’utilizzo del sottosuolo per 99 anni. Iniziati i lavori, però, tutto si è fermato e la strada è rimasta chiusa al traffico sino al settembre 2014 quando fu riaperta con l’occasione della parata degli Alpini.«Col ripristino del marciapiede», dice Grigolini, «chiederemo un ritorno alla situazione precedente compresa la rivalutazione di far transitare nuovamente i bus. Così come il ritorno delle piante e degli stalli auto con una maggiore attenzione in piazzale Cadorna dove nella aree centrali proporremo di mettere new-jersey per evitare sosta non autorizzata».M.CERP.

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA

Data: 24/12/2016

Note: CRONACA - pagina 19