L'accesso alla Ztl di ponte Garibaldi, uno dei tre con telecamere che «leggono» le targhe in uscita

VIABILITÀ. L’ordinanza è già in vigore da tredici anni, ma dal primo febbraio sarà resa operativa su decisione della giunta
Già installate tre telecamere a Ponte Garibaldi, in via Nizza e in piazzetta Municipio Sanzioni alle auto prive di permesso, ai genitori che portano figli a scuola e ai furgoni
ENRICO GIARDINI

Sta per finire la pacchia. E anche la rabbia di chi fatica a circolare, per l’eccesso di mezzi in giro, o a trovare posto auto e magari anche chi ha il permesso per il centro storico.

Dal primo febbraio 2019 multe anche a chi uscirà dalla Zona a traffico limitato oltre l’orario consentito. L’orario stesso è fissato dalle due fasce di libera circolazione per le automobili che non hanno il permesso: cioè 10-13.30 e 16-18, dal lunedì al venerdì, e dalle 20 alle 22 dal lunedì al venerdì ma soltanto su prenotazione per massimo 150 persone; e 10-13.30 il sabato e la domenica. E dalle 6 alle 10 per i furgoni di carico e scarico merci.

A stabilire il nuovo giro di vite la Giunta comunale, su proposta dell’assessore alla mobilità Luca Zanotto.In pratica Palazzo Barbieri dà completa attuazione all’ordinanza, in vigore da 13 anni, che ha introdotto le telecamere ai varchi di accesso al centro: in lungadige Rubele (vicino al ponte Nuovo), via Leoni, via Dogana, via Malenza, via Cantore, lungadige Panvinio, Riva San Lorenzo, Ponte Garibaldi e via Fratta. In totale, ora, nove varchi.Sinora però ha preso la multa solo chi è entrato nelle fasce vietate.

Ma l’ordinanza prevedeva già che venisse sanzionato pure chi, entrato nelle fasce autorizzate, usciva però oltre l’orario di permanenza consentito. Sinora non sono state in funzione però, come per l’ingresso, le telecamere in uscita e il controllo è stato lasciato solo alla Polizia municipale. Compito improbo, però, se si considera che dovrebbero essere fermate tutte le auto senza permesso Ztl e sanzionate se circolano oltre gli orari.In base a quanto deciso dalla Giunta entrano dunque in funzione anche le telecamere ai varchi in uscita, ovviamente solo dove c’è il doppio senso di circolazione.

Quindi quelli di ponte Garibaldi in direzione viale Nino Bixio e quelli di via Nizza in direzione ponte Nuovo e lungadige Rubele, in uscita dal centro storico, visto che negli altri sette è possibile circolare soltanto in direzione centro. Entrerà in azione anche la telecamera in piazzetta Municipio in direzione largo Divisione Pasubio-via degli Alpini. L’unica possibilità di uscita senza telecamera (e sanzione) dalla Ztl, resterà dunque via San Michele alla Porta, vicino a Sant’Eufemia.«Come per l’area pedonale urbana di corso Sant’Anastasia non facciamo altro che far entrare a regime il sistema sanzionatorio per chi esce oltre l’orario consentito, che già c’era anche se mancavano i controlli», dice l’assessore e vicesindaco Zanotto.

«Dall’1 febbraio 2019 invece scatteranno le sanzioni per tutti quanti non hanno permesso e, entrati nelle fasce di libero accesso, restano in centro ben oltre l’orario, ma anche per i duecento permessi ai genitori che la mattina portano i figli a scuola, ma anche ai furgoni per carico e scarico merci che restano in città ben oltre le fascia oraria dalle 6 alle 10».Quello applicato, puntualizza Zanotto, non è il sistema Rfid che l’Amministrazione precedente aveva ipotizzato, senza però farlo entrare in funzione. Quel sistema, «sul quale stiamo ancora svolgendo delle verifiche», sottolinea Zanotto, «collega però le telecamere ai permessi Ztl, sia di auto che di furgoni, mentre con il sistema delle telecamere in uscita si sanziona chiunque». Come dice il sindaco Federico Sboarina, «si tratta di centinaia di migliaia di persone che entrano e spesso non escono entro l’ora prevista

Tratto da: Il giornale L'ARENA

Data: 18/12/2018