image

Ci saranno commemorazioni, visite guidate e tante pubblicazioni, per ricordare l’inizio della Grande Guerra, ma, nella nostra città, prima di qualsiasi iniziativa, vi è una impellente necessità: ripulire le lapidi e ripristinare le tante scritte dei monumenti ai caduti. 

Due esempi su tutti: in piazza dei Signori, la grande lapide sul palazzo di Cansignorio, con il bollettino della vittoria di Armando Diaz è praticamente illeggibile. Così come la dedica a Carlo Ederle che corre tutto attorno al suo monumento in fondo a via Anzani.
Più leggibili, ma una ripulita non guasterebbe, i bollettini della vittoria su ponte omonimo. Inoltre, andrebbero rispolverate le varie indicazioni topografiche delle strade (piazzale Luigi Cadorna è stinto), rimuovendo le bruttissime indicazioni su paletti di ferro, con le iniziale tutte in minuscolo. Le maestre alle elementari segnano ancora oggi con la matita rossa i dettati dei più piccoli scolaret! ti quando non mettono la maiuscola ai nomi propri e si va in giro per la città, tra indicazioni stradali tutte con lettere maiuscole. Che esempio dà l’amministrazione comunale? 

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA

Data: 1/01/1970

Note: CRONACA – Pagina 21