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La Rondella delle Boccare, una delle mete delle visite guidate

APPUNTAMENTI/ 1. Da domani a domenica una serie di eventi

Visite guidate a Forte Sofia, Rondella Boccare e alla villa romana. E poi concerti, giochi e sapori
Vivaldonega, visite guidate e festa del quartiere. Nel prossimo fine settimana, fitto calendario di appuntamenti nel parco giochi di via Nievo e dintorni, con il Gruppo Alpini Valdonega e la Polisportiva Nievo. Da venerdì 14 a domenica 16, ritorna Vivaldonega: la festa del quartiere che giunge alla settima edizione. Le iniziative culmineranno con le visite guidate al Forte Sofia e alla Rondella delle Boccare. Aperta anche la Villa Romana. Nell’area della festa saranno presenti gli «Angeli del Bello» con le loro attività. Tutte le sere musica e stand gastronomici al coperto, aperti sabato e domenica anche a mezzogiorno. Ad esibirsi il gruppo Ritmo Latino con Diego el Sabor e Dj Sambu, la Live band Rock in progress e la Live band Tulgey Wood & Ben Ales. Prima di ogni spettacolo, alle 19, la baby dance. Domenica 16, alle 16.30, il teatro di burattini di Stefano Paiusco. A seguire uno spettacolo di magia. Cresce l’attesa per Vivaldonega e in particolare per le visite guidate che inizieranno sabato 15 con ritrovo al Forte Sofia alle 15 e alle 16 o al campo giochi mezzora prima. Per partecipare occorre prenotarsi al numero 347.7108130 o inviando una richiesta all’indirizzo e-mail: valdonega.verona@ana.it. É previsto un massimo di 30 persone per visita. L’iniziativa è curata da Aps Forte Sofia. La costruzione risale al 1838 ed è stata voluta dal feldmaresciallo Josef Radetzky. Il progetto è del maggiore generale Franz von Sholl. Il forte è intitolato all’arciduchessa Sofia di Baviera, madre del futuro imperatore Francesco Giuseppe I d’Austria. Il nome Santa Sofia, invece, deriva da una similitudine con i vicini forti: San Leonardo e San Mattia. La fortificazione che poteva contenere oltre 200 uomini si trova in via Monte Novegno ed è integralmente conservata.

Domenica 16, invece, la visita sarà alla Rondella delle Boccare con ritrovo al campo giochi alle 10. É un altro itinerario da non perdere, perché la suggestiva fortificazione austriaca di solito è chiusa al pubblico. La sua costruzione inizia nel 1522 e si completa 3 anni dopo. Voluta dalla Serenissima, ridisegnava la cinta turrita scaligera del 1321. Il forte fu restaurato dall’Impero Austriaco nel 1840 con le attuali forme. La struttura difensiva si trova sul retro delle scuole ospitate negli edifici dell’ex maternità ed è una rarità per le sue dimensioni: infatti, la grande casamatta a corona circolare ha un diametro di 35,49 metri ed è sostenuta da una colonna cilindrica centrale con un diametro di 8,70 metri.Tra le rondelle cinquecentesche è la meglio conservata. Informazioni sulla visita si possono avere all’indirizzo e-mail: valdonega.verona@ana.it. Domenica 16, dalle 18, è aperta anche la Villa Romana di via Zoppi, una traversa di via Marsala. La suggestiva visita serale è curata da Archeonaute (informazioni: archeonaute@gmail.com). La domus di via Zoppi è simile per l’impostazione dei suoi ambienti alla nota villa pompeiana dei Misteri, con due ampi oeci separati da un corridoio ed aperti su un portico a «L» a cui segue un giardino. Gli ambienti sono affrescati e i pavimenti mosaicati. Nella stanza più grande è dipinta una gabbietta per uccellini e i mosaici riproducono specie di uccelli. In uno degli ambienti più piccoli sono raffigurate specie animali e vegetali della zona. C’è anche una Medusa con gli occhi aperti: una caratteristica di raffigurarla prettamente romana.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 16

Data: 13/09/2018

Note: M. CERP