Uno dei camion vela apparsi ieri in via Golino, Borgo Roma, vicino al Policlinico

PROPAGANDA. Ha suscitato un vespaio la comparsa a Negrar e in Borgo Roma di una vela, il megacartellone pubblicitario mobile, con il simbolo del movimento Sìamo
Campagna contro vaccini e dottori. Dura la reazione dell’Ordine: «Pronti a diffidare chi vuole creare inutile allarmismo»

«Solo il 15% dei medici si vaccina. Ti fidi dei medici?» La scritta a caratteri cubitali sormontata dal simbolo di un movimento politico, «Sìamo», campeggia su una vela, un megacartellone pubblicitario portato in giro da un camioncino, di quelli che solitamente reclamizzano prodotti e supermercati o, in campagna elettorale, veicolano l’immagine di un politico e del suo partito.La cosa, però, stavolta, non era così chiara. Tanto che già ieri mattina più di un lettore, dopo aver visto la vela pubblicitaria passare a Santa Maria di Negrar, l’altro ieri, e ieri in Borgo Roma in via Golino, ha chiamato L’Arena per chiedere di che «tipo di iniziativa si tratti» e anche «cosa bisogna pensare dei medici? È vera la storia delle vaccinazioni?» E in breve tempo s’è scatenato il putiferio. A partire dall’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Verona, con il presidente Carlo Rugiu: «Sono stato informato dal collega dell’Ordine dei medici di Treviso della comparsa di uno striscione con la stessa scritta la vigilia di Natale, che è stato rimosso in breve tempo su ordine del presidente della Provincia di Treviso. Inoltre l’Ordine dei medici di Treviso ha diffidato il movimento Sìamo a mettere in atto altre iniziative del genere, per procurato allarme. Come Ordine a Verona faremo in modo di mettere in atto un provvedimento analogo. Perchè questi messaggi sono solo terrorismo ideologico e creano grave sfiducia nella Sanità pubblica».E il dottor Rugiu puntualizza: «Non è affatto vero che i medici non si vaccinano. Anzi, mai come quest’anno è alta la percentuale di medici che si è sottoposta alla vaccinazione antinfluenzale, perchè è di quella che si sta parlando e non di tutte le altre che i medici fanno d’ufficio. Il nostro Ordine ha invitato tutti i medici a vaccinarsi contro l’influenza stagionale e la lettera d’invito è stata inviata per conoscenza anche in Regione e al sottosegretario alla Sanità Luca Coletto. Un’iniziativa che è stata presa ad esempio anche in altre province italiane».E aggiunge: «Trovo poi offensivo nei confronti di tanti medici che svolgono con coscienza il loro lavoro, ogni giorno, mettere in discussione la loro preparazione professionale, che è una questione che spetta solo all’Ordine che vigila anche sull’aggiornamento professionale obbligatorio, e la fiducia delle persone nei loro confronti. Messaggi lanciati nel vuoto solo per creare panico, allarmismo. Tutto questo fa solo male alla gente. E assicuro che non resteremo alla finestra a guardare».Anche un gruppo di giovani medici dell’ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, che l’altro giorno hanno notato la vela con la scritta sibillina parcheggiata all’altezza della rotonda di Santa Maria di Negrar, hanno trovato inaccettabile quel genere di propaganda politica e hanno annunciato iniziative di protesta, «perchè viene lanciato un messaggio molto negativo, mistificante». Se era un modo per farsi pubblicità, il movimento comunque ha centrato il bersaglio. Chi ha un po’ di curiosità e va a visitare il suo sito, reclamizzato anche sulla vela, scopre che il movimento è nato nell’estate del 2017, a Roma, con l’intento di dire basta a lobby politiche e scientifiche (con chiara posizione critica circa l’obbligo vaccinale) allo strozzinaggio e alla disoccupazione.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 11

Note: Elena Cardinali - DIENNEFOTO