L'auto della polizia locale che ieri ha attraversato numerose vie cittadine per invitare la popolazione a rimanere in casa

IL GIRO DI VITE. Dopo altri sopralluoghi e controlli il sindaco Sboarina annuncia ulteriori misure
Per la città le auto con gli altoparlanti: «Uscire è rischioso, restate a casa»

Emergenza coronavirus, in arrivo la linea durissima. Il sindaco Federico Sboarina, tanto più in considerazione dell’aumento dei contagi, intende ordinare divieti, per il prossimo fine settimana, a spostarsi e a fare attività motoria a piedi e in bicicletta. Pur se non è vietata dal decreto ministeriale dell’11 marzo.Sboarina alza ancora di più l’asticella dei controlli. E così nel pomeriggio di ieri, dopo aver girato la città insieme alla Polizia municipale e rilevato la presenza di – troppe, a suo giudizio – persone in giro senza un motivo, ha dato ordine di diffondere il messaggio con gli altoparlanti sulle automobili. Invitando a non uscire di casa, se non per ciò che è strettamente necessario.L’appello preregistrato, diffuso sugli altoparlanti montati sui mezzi motorizzati, dice: «Messaggio del sindaco di Verona. Dovete restare a casa. Uscite esclusivamente per necessità. Solo tutti insieme ce la faremo». Nelle strade cittadine, in cui transitano pochissime auto e moto, la voce (non è quella del sindaco, ma di un’altra persona) si sentiva comunque molto bene, anche ai piani alti. In questa atmosfera irreale, che fa venire in mente le serie televisiva «I sopravvissuti», degli anni ’70, questo messaggio a blindarsi nelle proprie abitazioni suona come un monito.Il sindaco ha poi diffuso ulteriori raccomandazioni, anche con un videomessaggio pubblicato sul suo profilo di Facebook, in cui dà conto dei controlli effettuati da lui e dalla Polizia municipale. Sabato sono stati controllati 293 persone e 490 esercizi commerciali, controlli che si aggiungono ai duemila da martedì, di cui 1.150 a persone, con 105 denunce a persone e negozi per infrazioni alle regole imposte dal decreto governativo, come quella della distanza e dell’uso di guanti e mascherine nei negozi e supermercati.Ieri le pattuglie della Polizia locale hanno proseguito i sopralluoghi, soprattutto dove la gente va a correre e a svolgere attività motoria. Quindi in lungadige San Giorgio, Attiraglio, ai parchi San Giacomo e Santa Teresa, in Borgo Roma e Zai, a Fondo Frugose a San Michele Extra, sulle piste ciclabili di Chievo e della Valpantena, e anche sulle Torricelle e in collina.«C’è qualcosa che non va. Troppi assembramenti e sto pensando a ulteriori misure più rigide per vietare il traffico ciclo-pedonale, in quei luoghi, per il prossimo fine settimana. La situazione è molto complicata e se tutti pensano di andare, anche da soli, poi va a finire che c’è pieno di gente in giro. E questo non va bene, non è rispettoso di chi sta lavorando da giorni e notti nei nostri ospedali, in questa emergenza, e di chi vorrebbe andare e farsi una corsa o una passeggiata e non lo fa. Ecco perché in quelle zone così “trafficate” porrò dei divieti di circolare».

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 13

Data: 16/03/2020

Note: Enrico Giardini