BORGO TRENTO. Palazzo Barbieri ha deci so di far partire lo sgombero

Smantellato il cantiere di un parcheggio mai fatto che dal 2013 occupa la strada. Un mese di lavori, poi però l’incognita: ci sarà un nuovo progetto ? Smantellato il cantiere infinito di viale della Repubblica, un regalo di Natale a sorpresa per il quartiere di Borgo Trento. E alle prime pulizie avviate ieri mattina, seguiranno subito dopo Natale il rifacimento completo del manto stradale e del marciapiede della metà del tratto: quello a ridosso della chiesa dedicata a San Francesco.Palazzo Barbieri ha deciso così di porre fine, almeno per il momento, all’odissea che ha preso il via tre anni fa nella zona di Borgo Trento che collega il centro storico con il cuore della Campagnola, dove, a partire da piazzale Cadorna, si sono aperti i cantieri per realizzare un parcheggio interrato di tre piani mai nemmeno iniziato.Lo scorso luglio la faccenda sembrava destinata a chiudersi definitivamente, visto che la ditta titolare dell’opera, la Chievo 2000 che ha sborsato un milione e mezzo a Palazzo Barbieri pur di ottenere l’utilizzo del sottosuolo per 99 anni, non aveva richiesto la proroga del permesso di costruire, ormai scaduto. A settembre però si è fatto avanti un nuovo progetto, che ridurrebbe a un solo piano interrato il parcheggio, inizialmente pensato per 130 posti auto.Intervenire per il ripristino del lato opposto della strada, verso i condomini, sarebbe complicato, vista l’interferenza sul tratto sia del pubblico che del privato, per esempio per lo smaltimento delle acque meteoriche. Così il Comune ha intanto deciso, tramite l’assessorato per le strade e i giardini di Luigi Pisa, di fare un primo passo impiegando una cifra di circa 28mila euro. Se poi sarà dato il permesso al nuovo progetto che, a quanto pare, sarebbe portato avanti da una ditta che starebbe subentrando alla Chievo 2000 in stato fallimentare, la strada andrà nuovamente rotta e desinata ai lavori.«Da tempo raccolgo le segnalazioni dei residenti che abitano nei dintorni, esausti dal dovere fare i conti con una rete da cantiere, tra le mura che circondano la chiesa e il tratto carrabile, in cui si accumulano rifiuti e immondizie», dice l’assessore al tempo libero, Alberto Bozza, che ieri era presente all’inizio della pulizia. Bozza, che vive a Borgo Trento e in passato è stato presidente della seconda circoscrizione, fa notare che l’amministrazione aveva già intimato alla ditta il ripristino del manto stradale e, visto che nulla è stato fatto, ora «è indispensabile intervenire per fermare il disagio».Il rifacimento di strada e marciapiede verrà concluso entro fine gennaio, subito dopo la pausa natalizia. Per le spese verrà richiesto il rimborso alla ditta, con la serenità, se vi fossero complicazioni, di avere comunque quantomeno già intascato un milione e mezzo utile anche ad affrontare le continue problematiche dettate dall’infinito cantiere.C.BAZZ.

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA

Data: 24/12/2016

Note: CRONACA - pagina 19