In Spagna lo insegnano.
Dimmi chi ti stira la camicia e ti dirò chi sei. Vien da sorridere, ma è proprio così. C’è chi si fa stirare le camicie solo dalla mamma, chi dalla moglie o compagna, chi più fortunato ha una domestica, chi orgogliosamente indipendente, il massimo che riesce a fare è fermarsi in un lavasecco e portare le camicie sporche per poi ritornare a prenderle profumate, appese ed incellofanate.Le camicie poi sono spesso state fonte di litigi tra moglie e marito, sopratutto quando la prima scopre che il secondo la usa solo ed esclusivamente a tale scopo. Scopre che mentre alla fortunata amante dedica carinerie, aperitivi, cenette al lume di candela, lei deve occuparsi della casa, dei figli ed anche dei suoceri malmessi in salute.Ah dimenticavo di dire, difficilmente le amanti stirano le camicie, forse perché più furbe delle mogli, o forse perché perderebbero quel fascino della trasgressione e della seduzione. Vedere la propria amante, soprattutto d’estate, sudata ed accaldata con una vaporella, seppur di ultima generazione, fa di nuovo pensare al matrimonio ed ai propri fallimenti.Ora leggo dal web che in un collegio di Montecastelo, nella Spagna nord-occidentale, stanno insegnando ai ragazzi i lavori di casa. A scuola hanno pensato di istituire l’ora di «attività domestiche» in cui si insegna ai ragazzi di 12/13 anni a stirarsi una camicia.Sembra che l’iniziativa stia riscuotendo molto successo.Se è vero che la famiglia deve dare il buon esempio, basta sbirciare nelle aule di questa scuola per rendersi conto che, oltre ai docenti, gli stessi papà si sono messi in gioco per insegnare ai propri figli come si lavano i piatti o si piega un maglione.Non essendoci più la leva obbligatoria, si è reso necessario responsabilizzare i maschietti perché possano essere autonomi: non solo per poter andare a vivere da soli senza avere sempre bisogno della mamma, ma anche per dare una mano alla moglie, che di certo non starà tutto il giorno in casa e avrà anche dei figli da accudire.Quando si dice dividersi i compiti… Qualcuno dice: questa è la vera parità; qualcun altro dice che, più che parità, è indipendenza. Condivido il discorso dell’indipendenza ed anch’io che stiro per tutti, per la verità molto volentieri, sarei contenta di saper usare il trapano, di cambiare una gomma o di aggiustare una presa di corrente.Quest’ora di lavori domestici/pratici, dovrebbe essere comune a ragazzi e ragazze.Per inciso vorrei sapere quante tredicenni sanno stirare una camicia.L’indipendenza e la parità cominciano anche dalle piccole cose quotidiane, che sono quelle che solitamente sono fonti di malcontento e mugugno. E dunque, che gli uomini si stirino le proprie camicie, così avranno una compagna e non una serva e che le donne lavorino anche fuori casa in modo da avere un compagno e non un padrone.VERONA

Tratto da: L'Arena - lettere pag. 24

Note: GABRIELLA DIMITRI