Un intervento di asfaltatura in città

IL MAXIPIANO. In partenza cantieri già finanziati negli ultimi due anni. E crescono le risorse destinate alle circoscrizioni

Dal centro storico alla periferia, fino alle frazioni collinari colpite dall’alluvione del settembre 2018 Padovani: «Le manutenzioni per noi una priorità».
Guerra alle buche. Asfalto a strade e marciapiedi: quest’anno via a lavori per un importo di tre milioni, già finanziati negli ultimi due anni. E l’Amministrazione Sboarina ha messo nel bilancio di previsione 2020 un milione, per le otto circoscrizioni (cioè 200mila euro in più del 2019) finalizzato pure a lavori stradali, e altri 700mila euro. Nell’arco di un anno, dunque, sono previste opere per quasi cinque milioni.Sono vari i blocchi di cantieri e di finanziamenti, predisposti dall’assessore a strade e giardini e alle circoscrizioni, Marco Padovani, in parte attuati nel 2019 e in parte in partenza, a carico delle circoscrizioni, per un milione 750mila euro. Si va dal centro storico a Montorio, da Borgo Trento al Porto San Pancrazio a Borgo Milano e allo Stadio. Un’altra tranche, di 150mila euro, è destinata a sistemare strade e marciapiedi danneggiati dall’alluvione dell’1 e 2 settembre 2018, in particolare via Sbusa, tra Avesa e le Torricelle, e poi la strada per Montecchio e il Monte Arzan, quindi la Castellana, tra le colline e la Biondella, e nell’Ottava circoscrizione (Montorio, Valpantena) vie della Collina, via Oliveto, contrada Casai, via Villa Poggiani, via Abate Caliari, via Poiano.Altri cantieri, finanziati con mezzo milione nel 2018, nelle vie Palazzina, Unità d’Italia, Vigasio, del Lavoro, Piave (sottopasso via Tombetta). Poi stradone Santa Lucia, le vie Tombetta, Campagnoli di Tombetta, Legnago, Stanga, Bresciana, Gardesane e posa del porfido in centro storico. Asfalto nelle vie Galliano, Colombo, San Marco, Pancaldo, nel piazzale di Porta Nuova. Con 100mila euro si sistemano le piste ciclabili delle vie Montorio, Da Legnago, Palazzina, San Giovanni Lupatoto, Legnago, viale Piave, Corso Venezia, via Unità di’Italia. «Questa Amministrazione ha destinato risorse notevoli alla manutenzione della rete stradale, di 1.200 chilometri», dice Padovani, «per noi sempre un priorità».

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 12

Data: 13/02/2020

Note: Enrico Giardini