La stazione di arrivo della funicolare

ITINERARI CITTADINI. Presentato il progetto elaborato in sinergia da Comune, Agec e associazione Quartiere Attivo
Una mappa descrive tre percorsi dalla stazione di Castel San Pietro attraversando i punti suggestivi e d’interesse storico di Veronetta.

Scoprire l’East side, la zona est, di Verona partendo dalla funicolare che sale al colle di San Pietro. A elaborare la proposta per conoscere una delle zone più antiche della città, ricca di monumenti storici e angoli di inusuale bellezza, qualcuno molto noto, come il Giardino Giusti, altri un po’ meno, come Corte del Duca o Castel San Felice lungo la cinta magistrale, l’assessorato alla cultura del Comune, dall’Agec che gestisce la funicolare, da Tommaso Ferrari consigliere capogruppo di Verona Civica e dal presidente dell’associazione di promozione sociale Quartiere Attivo Davide Peccantini, che ha curato la realizzazione dei percorsi.IL PROGETTO. «L’idea che sta alla base del progetto», ha detto l’assessore alla Cultura Francesca Briani, «è di proporre itinerari alternativi, rispetto a quelli già noti ai turisti, e di valorizzare il grande patrimonio di bellezza custodito nei quartieri che stanno al di fuori dall’ansa dell’Adige. In questo modo, spostiamo i flussi turistici dal centro e diamo una risposta a quei visitatori, il cui numero è in crescita, che richiedono esperienze più vere e più legate alla conoscenza del territorio che stanno visitando. Il Comune si fa carico di realizzare la segnaletica per i diversi percorsi».IL PUNTO DI PARTENZA dei tre itinerari, spiega Peccantini, «è la funicolare. Una volta giunti alla stazione di arrivo e, dopo aver goduto del panorama da Castel San Pietro, l’invito per i visitatori è di proseguire lungo le strade che si snodano nella zona collinare e che scendono verso la città. Abbiamo elaborato tre percorsi, segnati su una mappa molto semplice, che spiega i punti d’interesse oltre a delineare i tracciati. In questo modo la proposta si arricchisce di molti spunti di curiosità, anche per i veronesi che forse non hanno mai avuto modo di approfondire la conoscenza di questa zona».LA MAPPA è già stata stampata in seimila copie, in italiano e inglese, ed è distribuita nell’ufficio Iat di piazza Bra. Ma come anticipato dal presidente di Agec, Roberto Niccolai, «si potrà trovare nelle stazioni di arrivo e partenza della funicolare e, in futuro, anche nelle 13 farmacie comunali di Agec». La piantina fornisce informazioni di tipo storico, culturale e naturalistico oltre a indicazioni che esplicitano le difficoltà del tragitto di trekking urbano (da facile a medio) accompagnate dai tempi di percorrenza, in modo che ciascuno possa scegliere quello che preferisce.LA FUNICOLARE permette di percorrere in circa 90 secondi 159 metri, con un dislivello di 55 metri e raggiungere così facilmente Castel San Pietro e accedere alla terrazza con la veduta panoramica sulla città. «Sta riscuotendo un crescente successo di pubblico, ha aggiunto il presidente di Agec, «e grazie ai social aumenta in modo esponenziale il numero dei follower». E assicura che alla stazione di arrivo sarà aperto un bar e saranno organizzate iniziative sulla terrazza. Con gli Angeli del Bello, poi, c’è un progetto per sistemare la stazione di partenza con vecchie foto di Verona e delle sedie recuperate dall’ex Teatro Laboratorio che qui aveva sede.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 21

Data: 12/04/2019

Note: Elena Cardinali