SICUREZZA. I consiglieri della Lista Tosi chiedono anche di installare rilevatori di velocità nelle vie più temute dai pedoni
La proposta per fermare i danneggiamenti, l’inciviltà, lo spaccio e gli atti osceni in aree verdi e piste ciclabili
Rilevatori di velocità, attraversamenti pedonali segnalati con led luminosi, incremento dell’illuminazione pubblica e impianti di videosorveglianza nei parchi presi di mira dai vandali. Sono le richieste «per aumentare il livello di sicurezza in città» presentate in Consiglio comunale e nel parlamentino della seconda circoscrizione (Borgo Trento, Avesa, Parona e Quinzano) dai consiglieri della Lista Tosi Alberto Bozza, Massimiliano Barbagallo e Patrizia De Nardi.«Ricordo», fa sapere Bozza, «che il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il nostro ordine del giorno collegato al documento di bilancio un impegno di spesa per l’installazione di rilevatori di velocità, i “Velo Ok”, e di passaggi pedonali segnalati con led luminosi, in alcune vie ad alto scorrimento dove la velocità di auto e moto spesso crea pericoli per i pedoni». L’esponente dell’opposizione indica anche una serie di tratti stradali sui quali intervenire, come la strada per Arbizzano tra il semaforo all’incrocio con via Valpolicella, nei pressi del supermercato Rossetto, dove recentemente una signora è stata investita. «Ma ci sono anche», aggiunge Bozza, «via Nievo nel tratto tra via Sirtori e via Madonna del Terraglio, via Cà di Cozzi, via Monte Ortigara e via San Martino, con particolare attenzione al tratto nei pressi della chiesa, e via Fincato, tra via Cipolla e via Montorio». Il consigliere sollecita, inoltre, interventi di illuminazione pubblica in una ventina di siti, tra vie, piste ciclabili, parcheggi, piazzali, percorsi della salute e contrade.Puntano l’attenzione sulle aree verdi di via Pieve di Cadore, di quella tra via Poerio e via Prati e sulla pista ciclabile da Avesa a via Santini, invece, Patrizia De Nardi e Massimiliano Barbagallo. «La precedente amministrazione comunale aveva installato 250 telecamere, questa operazione, che ha portato a una sensibile riduzione di reati e al controllo di molte piazze, giardini, strutture pubbliche e attività commerciali, va portata avanti per garantire maggiore sicurezza». E si deve cominciare», esclamano, «in queste aree, dove si sono ripetuti numerosi episodi incresciosi, atti vandalici alle strutture, abbandono di immondizia, imbrattamento dei tabelloni elettorali nei giardini pubblici di via Pieve di Cadore dove sono state anche danneggiate e addirittura divelte panchine di ferro nonostante fossero state ancorate al suolo». E aggiungono: «Nonostante il campo giochi comunale di via Poerio e via Nicola Prati venga chiuso nelle ore serali, è frequentato da persone che compiono anche atti osceni, inoltre, nella pista ciclabile Avesa-via Santini si sono verificati atti vandalici con danneggiamenti ed episodi di spaccio di droga». I consiglieri hanno firmato una mozione, insieme al collega Alfonso Vassanelli, per chiedere l’installazione di telecamere di sicurezza nelle tre zone «per scoraggiare i comportamenti illeciti e identificare i colpevoli».

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 14

Note: E.S.