IL CASO. Dopo gli ingorghi del weekend, parla la nuova presidente della circoscrizione: «Subito confronto con il Comune».
Dalle Pezze: «I nuovi negozi segno di capacità di attirare investimenti, ma ora bisogna adeguare la strada». L’idea è di attingere ai 900mila euro degli oneri di urbanizzazione

Via Preare pericolosa per auto e pedoni. Dopo un fine settimana di passione, con code e ingorghi per l’afflusso a un nuovo negozio e poi per un tamponamento, la circoscrizione studia soluzioni.L’allarme sicurezza in via Preare, la strada che collega Parona con la città e la Valpolicella, non è una novità e nel 2015 alcuni consiglieri comunali del Pd con i colleghi della circoscrizione aveva denunciato «la mancanza di marciapiedi, la lievitazione di attività commerciali e una mobilità al collasso oltre che pericolosa». Temi ripresi recentemente dalla consigliera comunale Elisa La Paglia e dal collega di partito Mario Gianelli. Per la presidente della seconda circoscrizione, Elisa Dalle Pezze, «la situazione del traffico su via Preare, come in altre zone del territorio, è ormai al limite». «Su via Preare», dice, «sono stati una ventina i cambi di destinazione d’uso richiesti al Comune, e ottenuti. Una lettura che restituisce due aspetti: da un lato, si assiste ad un dinamismo del territorio capace di attirare investimenti, malgrado il perdurare del momento economico complicato; dall’altro si evidenzia una forte criticità data dai nuovi insediamenti unita alla necessità di un adeguamento infrastrutturale».Nelle intenzioni della nuova guida del parlamentino dei quartieri che vanno da Parona a Borgo Trento, passando da Quinzano, Avesa, Ponte Crencano, Pindemonte e Valdonega, c’è la volontà di riversare sul territorio circoscrizionale gli oltre 900mila euro derivanti dagli oneri di urbanizzazione pagati proprio dalle imprese. «Oneri», spiega Dalle Pezze, «che possono essere impiegati per mitigare le conseguenze dei nuovi insediamenti su via Preare, cioè di quelle attività commerciali che hanno incentivato ulteriormente il traffico e che per raggiungerle costringono a manovre di svolta complicate e rischiose».È convinzione che «i servizi possono andare incontro sia alle necessità dei cittadini che alle attività commerciali», dice la presidente della circoscrizione. Per questo, in agenda sarà inserito a breve un confronto con i tecnici comunali su priorità e soluzioni in merito alla mobilità su via Preare e nelle maggiori aree critiche dei sette quartieri circoscrizionali. Il recente fine settimana con la congestione del traffico da Parona a Borgo Trento, prima per l’apertura di un nuovo esercizio commerciale su via Preare e poi per un tamponamento a catena nella stessa strada, ha nuovamente posto sul tavolo la necessità di giungere presto ad una soluzione.«Su via Preare», dice Dalle Pezze, «occorrono risorse adeguate e sul tipo di interventi serve una sinergia con l’amministrazione comunale». Un segnale potrebbe arrivare dall’impiego degli oneri di urbanizzazione, otre 900mila euro. Un fondo da investire per trovare soluzioni alle conseguenze della nuova realtà di via Preare che da strada di collegamento con la città è diventata anche sito per attività commerciali di grande richiamo.

Marco Cerpelloni

Tratto da: arena-cronaca - pag.16

Data: 10/10/2017

Note: Marco Cerpelloni