Neve in Lessinia fino a 900 metri: sembra inverno ma è maggio

PAZZO METEO. Temperatura media inferiore allo scorso novembre, minime poco oltre lo zero in campagna. Un record
Domenica 5 la giornata più rigida in assoluto in questo mese. E non ci saranno miglioramenti: pioggia anche nel prossimo weekend.
Maggio come novembre. Anzi, peggio, perché l’anno scorso la prima metà di novembre era stata un po’ più mite di quella del mese attuale, con una temperatura media più alta di quasi un grado.Solo un po’ di sole dopo le 15 ha impedito che quella di ieri passasse alla storia come la giornata di maggio in assoluto più fredda di sempre. Non tanto per la minima notturna, di circa 6 gradi a Verona città e fra 3 e 4 gradi nelle zone di pianura, quanto per la massima (e per la media giornaliera). Dai 10 gradi scarsi registrati all’ora di pranzo il termometro è salito faticosamente a 13,5 nel tardo pomeriggio per scendere di poco sotto i 10 in serata.A conti fatti, una giornata come quella di ieri capita a maggio mediamente ogni trent’anni. E ha fatto di nuovo notizia la neve caduta in mattinata oltre i 900 metri di quota con apporti di svariati centimetri oltre i 1200, magari sopra la neve caduta in grande quantità non più tardi di dieci giorni fa. Tutta colpa di un anomalo comportamento dell’alta pressione delle Azzorre che al momento non si decide a occupare il Mediterraneo in maniera stabile. Preferisce anzi portarsi di continuo verso l’Atlantico settentrionale se non verso la Scandinavia veicolando verso l’Italia correnti molto fredde di origine polare o provenienti dall’artico russo come accaduto negli ultimi giorni. Al di sopra del Po questa correnti portano sì cattivo tempo ma non come in Emilia Romagna, dove i venti da nordest finiscono contro l’Appennino condensando in piogge torrenziali.Non ci sono, al momento, segnali d’estate imminente. Da oggi in verità la corrente fredda orientale si attenuerà progressivamente lasciando spazio a un progressivo riscaldamento. Avremo però solo 48 ore di tregua. Dopo un giovedì e un venerdì con qualche rasserenamento e temperature massime tra 17 e 19 gradi (comunque 6 in meno rispetto alla media), da sabato entrerà in scena un nuovo attacco perturbato che farà tornare nubi e pioggia, specie nel pomeriggio, sebbene con temperature un po’ più elevate. Anche la domenica (per la quarta volta consecutiva) sarà purtroppo compromessa, specie in mattinata, con possibili schiarite nel pomeriggio ma con temperature ancora basse, al massimo 17 gradi. Nessuna speranza di stabilità nemmeno per la prossima settimana: la posizione anomala dell’anticiclone continuerà a garantire un flusso di correnti settentrionali che a più riprese produrranno instabilità diffusa e temperature sotto le medie. È anzi molto probabile che tutto il mese di maggio prosegua sull’attuale falsariga meteo relegando a giugno temperature più in linea con la stagione. Difficilmente, nei prossimi dieci giorni, riusciremo a raggiungere anche solo i 25 gradi. L’attuale maggio ha già battuto un record. Mai una giornata di maggio era stata tanto fredda come quella di domenica 5. Più in generale, dal 1945 a Verona solo il maggio del 1991 era stato più freddo di quello attuale con una media mensile di poco inferiore ai 14 gradi. Sulla base del tempo atteso nelle prossime due settimane il mese che stiamo vivendo risulterà quindi più freddo del maggio del 1957, famoso per le gelate nella prima decade (minime di -6 in campagna!) e del 1984, famoso per le scarsissime ore di sole e per non aver mai toccato nemmeno i 23 gradi.Negli ultimi anni maggio ha comunque palesato lunghi periodi di freddo anomalo e forte piovosità. Famoso quello del 2013; oltre alle basse temperature il mese raccolse in città quasi 300 millimetri di pioggia (record assoluto per un singolo mese a Verona), il quadruplo della media. E pensare che in passato proprio a metà maggio aveva già fatto la sua comparsa il famigerato anticiclone africano. Il caso più clamoroso è quello del 2009 quando dal 18 al 28 di maggio le temperature massime superarono sempre i 31 gradi fino a sfiorare i 37 il 25. Temperature che paiono oggi lontanissime.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 13

Data: 16/05/2019

Note: Alessandro Azzoni