L'Adige in secca a Parona: da giovedì la pioggia darà tregua alla stagione arida

NOTA METEO. La settimana parte col sole e temperature miti. Poi venti di scirocco porteranno precipitazioni copiose.
Sarà l’ondata di maltempo più forte dallo scorso ottobre. Finora da gennaio sono caduti solo 70 millimetri, la metà della media: ora ne dovrebbero arrivare 20-30 in due giorni.
Sta per tornare la pioggia. Dovremo attendere ancora tre giorni, ma da giovedì saremo raggiunti da un’area di bassa pressione che dopo due mesi di aridità riporterà precipitazioni generalizzate su tutto il veronese, nevose oltre i 1.800 metri.La conferma arriva dalle carte meteo che vedono la sostanziale ritirata dell’alta pressione delle Azzorre in pieno atlantico, fatto che favorirà l’ingresso di aria fredda nel Mediterraneo occidentale e il contemporaneo approfondimento di una depressione sul golfo ligure. Sarà questa figura ad attivare venti di scirocco portatori di piogge diffuse su tutto il bacino padano, specie sulla parte centro-occidentale della pianura (Lombardia e Piemonte). Di fatto sarà l’ondata di maltempo più forte dallo scorso ottobre. La settimana partirà comunque con il sole e con temperature molto miti nel pomeriggio, attese oggi sui 22-23 gradi, quindi in ulteriore risalita rispetto a ieri. Clima sostanzialmente analogo domani con qualche nube in più nel pomeriggio; temperature massime ancora molto miti. Già mercoledì il cielo si presenterà nuvoloso o coperto, con qualche schiarita solo nella mattinata. Sarà questo l’avamposto di una perturbazione organizzata che già in serata potrebbe portare qualche debole precipitazione. Il vento di scirocco porterà le temperature minime anche sopra i 10 gradi mentre le massime scenderanno sui 16-17. Il vero peggioramento è atteso giovedì. Già dalla mattinata sono in programma piogge estese, più persistenti nel pomeriggio sera e inizialmente accompagnate dallo scirocco. Le piogge insisteranno anche nella mattinata di venerdì, per cessare lentamente nel corso del pomeriggio. Il vero miglioramento arriverà solo sabato, con ampie schiarite e temperature massime sui 16 gradi. In tutto, l’episodio perturbato dovrebbe produrre tra 20 e 30 millimetri di pioggia, quasi la metà di quanti ne cadono mediamente in aprile. Il bilancio parziale delle piogge cadute dall’inizio di gennaio ad oggi è anche quest’anno decisamente magro: da gennaio sono caduti su Verona poco più di 70 millimetri di pioggia contro i 140 della media, e nella Bassa poco più di 50. Peggiore è la situazione della Lombardia occidentale e del Piemonte, dove la media non arriva a 50 millimetri. Grazie ai primi rovesci temporaleschi, il mese di aprile è in genere un po’ più piovoso di marzo: in base alla statistica riceve mediamente 65 millimetri di pioggia. In realtà negli ultimi dieci anni il mese è stato spesso povero di precipitazioni. L’ultimo caso di forte aridità è quello dell’arido aprile 2011, quando vennero raggiunte anche temperature record (32 gradi esatti il giorno 9, un record assoluto). Non solo: in quel mese caddero appena 9 millimetri di pioggia. Forte aridità fu registrata anche nell’aprile 2007 con appena 2 millimetri in tutto il mese per la persistenza dell’anticiclone africano.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 13

Data: 1/04/2019

Note: Alessandro Azzoni