Da sinistra, Degani, Magaraggia, Fedrighi e Palumbi

L’INIZIATIVA. Il sistema evita agli utenti code e attese. Assegna una data per una pratica o per chiedere e depositare atti
I cittadini possono prenotare appuntamenti in uffici e cancellerie Magaraggia: «Evitiamo assembramenti e l’attività è più ordinata»
Affidi o tutele di minori, curatele, successioni o pratiche per l’amministratore di sostegno, sfratti, riabilitazioni di creditori e protesti. Nel mare magnum di procedimenti, tra uffici e moduli, nel quale il cittadino naviga quando deve accedere al Tribunale, arriva un’ancora di salvataggio a portata di clic. Dalle difficoltà imposte dalla pandemia, che ha chiuso attività e uffici, è nata, infatti, la piattaforma online di prenotazione degli appuntamenti alle cancellerie e agli uffici del Tribunale di Verona, del Giudice di pace e dell’Unep, l’ufficio notificazioni, esecuzioni e protesti. I primi due mesi di sperimentazione hanno dato buoni risultati: 6.704 appuntamenti prenotati. Il sistema, messo in pratica da Astalegale.net, che ha disegnato su misura un programma informatico per il Tribunale, diventerà prassi. Il cittadino, che vuole prendere un appuntamento negli uffici o alle cancellerie, dovrà andare sul sito del Tribunale e registrarsi. Potrà così entrare nell’area delle prenotazioni cliccando su «Appuntamenti» e selezionando la cancelleria. Comparirà la disponibilità delle data. L’utente può anche scrivere la motivazione della richiesta e, se necessario, troverà online la modulistica da compilare. Il giorno in cui si recherà in Tribunale troverà il personale dell’ufficio già pronto ad accoglierlo. E se la sua pratica richiedesse il passaggio in più uffici, sarà indirizzato nelle cancellerie preposte. Il sistema è stato illustrato ieri dalla presidente del Tribunale, Antonella Magaraggia, con Francesco Palombi di Astalegale.net, Maria Cristina Fedrighi, direttrice dell’Area civile, e Mary Degani dell’area Volontaria giurisdizione. «Il lockdown ci ha fatto sperimentare nuove prassi», spiega Magaraggia. «La piattaforma delle prenotazioni online ci consente di evitare assembramenti, come richiedono le norme, e di garantire un ingresso più ordinato. Consente, inoltre, di organizzare meglio l’attività delle cancellerie che soffrono di carenza di organico». Il sistema elimina code e lunghe attese dei cittadini. «Spesso», aggiunge Degani, «non sanno come muoversi. Con l’appuntamento, il giorno fissato avranno il percorso già preorganizzato e online troveranno i moduli». «Avranno il Tribunale a portata di clic», spiega Palombi. «Dopo la registrazione si apre il calendario con la disponibilità degli uffici. Si può accedere con smartphone e App, con i quali si può seguire l’iter del fascicolo». Ogni anno uffici e cancellerie registrano 60mila accessi. Dei 6.704 effettuati online, 2.608 sono stati per la restituzione o la ricezione di atti dell’Unep; 1.699 al Giudice di pace per copie o deposito di atti o decreti ingiuntivi; 1.198 per il Tribunale civile tra contenziosi, esecuzioni e atti in ambito Fallimentare, Famiglia, Lavoro e ufficio sentenze; 263 per il penale e 936 per la Volontaria giurisdizione di cui 364 per amministratore di sostegno.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 19

Data: 18/07/2020

Note: Maria Vittoria Adami