BORGO TRENTO. Un problema che potrebbe peggiorare con il Natale
Padovani: «E paradossalmente il garage Cadorna è spesso vuoto. Va istituita un’area C come a Milano»

Auto in sosta vietata. E spesso, denuncia Padovani, il parcheggio interrato è semivuoto
Troppe auto a Borgo Trento, i residenti tornano a protestare. «È una questione fisica», commenta Paolo Padovani amministratore del gruppo facebook del quartiere, che in questi giorni ha raggiunto i mille e 500 iscritti.«Tutte le auto di coloro che vogliono andare in città, unite a quelle dei residenti, non ci stanno in Borgo Trento. Quindi, è inutile spostare il problema con il disegno di nuovi stalli da una parte e dall’altra. Bisogna risolvere il problema a monte».Per Padovani è una situazione che «da qui a Natale potrà solo peggiorare e i residenti sono davvero esasperati». Ci saranno il mercatino di Natale in Arsenale, le manifestazioni in piazza Bra, i banchetti di piazza dei Signori e via IV Novembre illuminata a festa con gli alberi di Natale, anche se saranno forse la metà per i costi. Il problema di Borgo Trento è noto: il quartiere è assunto a parcheggio preferito e gratuito nei giorni festivi e alla sera. Neppure le multe sono deterrenti e il rischio di trovarne una è spesso limitato, persino laddove proprio non si potrebbe parcheggiare come in un tratto di viale della Repubblica con divieto permanente. Non va meglio neanche in occasione delle domeniche di Mobility Day: «Non si trovava posto fino alla zona dell’ospedale con il parcheggio di via Del Lellis vuoto». L’unica soluzione per Padovani, che ha ricoperto l’incarico in seconda circoscrizione di coordinatore della commissione Viabilità, è di «creare un’area C, come è stata istituita a Milano. In quest’area i residenti non pagano nulla ma chi non lo è e vuole anche solo transitarvi, paga salato. Se poi l’auto infrange il codice della strada è rimossa o punita severamente, di più di una semplice multa».«L’aspetto paradossale», dice Padovani, «è che, quantomeno nei giorni feriali, il parcheggio nuovo di piazzale Cadorna è pressoché vuoto e si va ad occupare spazi vitali dei residenti. Questo, contando sul fatto che alla sera non ci sono gli accertatori e i vigili non possono comprensibilmente essere dovunque con i mezzi che hanno. Inutile telefonare ai vigili che dichiarano la resa, come riportato in un post sul nostro gruppo facebook. Inutile scrivere e-mail all’amministrazione. Inutile rivolgersi alla circoscrizione che, pur contando su persone capaci e dedite al lavoro gratuito, non ha nessun potere».«L’esasperazione dei residenti è anche per coloro che abitano su lungadige Matteotti e che si sfogano sul nostro gruppo facebook denunciando il problema delle “troppe auto”.Un fenomeno più frequente nelle ore di sera quando anche questa zona del quartiere di Borgo Trento diventa il parcheggio preferito del centro storico essendo vicino a ponte Garibaldi e a ponte della Vittoria».

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 12

Note: M. CERP