Accade sempre più spesso, passando per corso Porta Borsari di incontrare gruppi di turisti che, al numero 21, sono invitati dalla guida a guardare in alto, per ammirare i tufi in cornice del palazzo: sono raffigurati due pandori. IL PALAZZO. I due pandori testimoniano che, in questo palazzo, Domenico Melegatti ha inventato e sfornato il primo pandoro. Il più famoso dolce di Verona, che ha conquistato le tavole di tutta Italia, alla fine del pranzo di Natale, è nato proprio di fronte alla chiesa di San Giovanni in Foro. All’inizio degli anni Trenta, la vecchia sede fu rinnovata. Progettista l’ingegner Fraizzoli che studiò una facciata neoclassica, scandita da lesene in bugnato rustico, con poggioli che diventano terrazze a lato dell’ultimo piano, dove come obelischi sono disposti due pandori in tufo. Anche l’architettura ispirata al neoclassicismo non poteva non inchinarsi all’invenzione del pandoro. LA PUBBLICITÀ. Da subito, Domenico Melegatti fa conoscere il suo nuovo prodotto con grandi inserzioni sui giornali, L’Arena, per prima, oltre a manifesti murali. Studia anche nuove insegne luminose sul negozio e per la distribuzione si serve di piccoli camioncini con il logo del prodotto. Del resto, chi non ricorda Franca Valeri negli spot Melegatti dagli anni Settanta? «Babbo, mi cade in depressione?» dice la simpatica attrice e per rallegrarlo gli ricorda il concorso Natale d’oro Melegatti, che metteva in palio tantissimi premi e anno dopo anno, soprattutto automobili sempre più prestigiose, arrivando fino alle Maserati e alle Ferrari.Dagli anni Settanta, del resto, la Melegatti ha iniziato a produrre campagne promozionali a livello nazionale diffuse in televisione, alla radio e sui giornali con testimonial famosi soprattutto del mondo dello spettacolo. Gli spot con la Valeri hanno attraversato anche tutti gli anni Ottanta, il decennio d’oro del pandoro veronese. Allora, chi comperava o riceveva in regalo il pandoro Melegatti compilava una cartolina, per partecipare al concorso. Dopo la Valeri, è stata la volta di un’altra attrice comica, Anna Finocchiaro che si spartiva il pandoro con un giovane grassone. Poi negli anni Duemila anche Bud Spencer nei panni di Babbo Natale ha fatto la pubblicità per Melegatti e perfino Valerio Scanu, allora cantante di successo. Poi i bambini che presentavano il pandoro dicendo che “Melegatti fa più grande il pandoro”.

Articolo arena del 2013

Tratto da: Arena di Verona

Data: 30/05/2018

Note: M. CERP.