CITTÀ A MISURA. È andato tutto liscio per la domenica ecologica grazie anche al gran lavoro della polizia municipale
Molto utilizzati le navette e i mezzi da Borgo Roma e Borgo Venezia Un gran numero di veronesi ha scelto di camminare o pedalare.
Di corsa, passeggiando o salendo sull’autobus ma rigorosamente senza auto al seguito. Il quarto Mobility Day, da ieri mattina e fino alle 19, il primo in primavera e con temperature più miti nonostante l’aria frizzante, si è svolto con ordine e senza troppi disagi alla viabilità. Complice anche la corsa di Giulietta e le molte iniziative organizzate in centro da piazza Bra a piazza Erbe, la città antica è stata presa d’assalto dai pedoni fin dalle prime ore della mattinata. E il servizio di trasporto pubblico ha registrato un’affluenza più che doppia rispetto a una normale domenica. Qualcuno per raggiungere le piazze principali dai quartieri ha scelto di fare quattro passi o una piacevole pedalata. È il caso degli abitanti di Veronetta o corso Milano, che si sono goduti San Zeno e rigaste con poche macchine.TUTTI IN BUS. Altri, soprattutto dalle zone di Borgo Roma, Golosine, Santa Lucia e Borgo Venezia, San Michele hanno optato per l’autobus, utilizzando le linee domenicali pagando 1 euro e 30, il costo di una singola corsa, per l’intera giornata. «Più passa il tempo e più un diverso concetto di mobilità sta entrando nel vivo delle persone», analizza l’assessore all’ambiente Ilaria Segala che ha richiesto all’Atv i dati sull’affluenza ai mezzi pubblici durante le giornate di Mobility. E dall’azienda confermano la tendenza, stimandola in un utilizzo che incassa quasi il triplo della normale utenza domenicale. A differenza dei Mobility di novembre e dicembre, ieri sono state scarsamente utilizzate le navette dal parcheggio Centro e dalla Fiera. «Un maggior utilizzo dei bus è accertato, soprattutto in alcune zone, come Borgo Venezia e Borgo Roma», conferma l’assessore alla viabilità Luca Zanotto, «si tratta di aree che andremo a coprire a breve anche con le nuove stazioni di bike sharing».TRAFFICO. I blocchi dei vigili hanno fatto una scrematura delle auto e dei motorini in entrata nell’area off limits, compresa fra l’ansa dell’Adige e, verso sud, fino a Porta Nuova, Porta Palio, Porta San Zeno fino a Breccia Cappuccini. Qui, il via libera valeva solo in alcuni casi come per i residenti e per chi dichiarava di essere diretto ai parcheggi del centro, mai andati esauriti durante la giornata. Qualche breve coda si è verificata solo all’altezza di Porta Nuova. Rimandato a oggi, invece, il bilancio su eventuali sanzioni elevate a qualche furbetto del Mobility Day, pizzicato alla guida dell’auto nell’area vietata.GIORNATA PER L’AMBIENTE. Tolte le auto, la città antica è stata vissuta da centinaia di veronesi che si sono dati appuntamento in piazza Erbe per partecipare alle varie iniziative organizzate sul Toloneo e nelle vie e nei vicoli del centro: dai giochi ecologici alla scoperta del valore dell’acqua, in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, alla caccia al tesoro culturale, alle prove di scherma e agli stand delle Figurine Panini.

Tratto da: L'Arena - cronaca- pag. 8

Data: 26/03/2018

Note: Ilaria Noro - fotoservizio Marchiori