L´IDEA. La giunta approva. Costo oltre 4 milioni da dividere con sponsor.
L´iter del progetto alla prossima amministrazione. Un asilo nido e una scuola d´infanzia, per i bimbi dai 3 ai 6 anni, nella storica cornice dell´Arsenale.
 È questa l´idea che l´assessore all´Istruzione Alberto Benetti ha proposto per riqualificare e impiegare una parte dell´ex area militare. E su cui la Giunta ha dato parere favorevole, per quanto riguarda lo studio di fattibilità del progetto, promosso anche dall´Ulss 20. Gli step per far diventare realtà il progetto sono ancora molti e se ne riparlerà, eventualmente, con chi siederà a Palazzo Barbieri durante la prossima amministrazione. Ma intanto un primo passo è stato fatto, a favore dei più piccoli e dei loro genitori.
Il progetto, proposto da Benetti e realizzato dal settore Riqualificazione edilizia scolastica, prevede la demolizione di due vecchi fabbricati interni all´Arsenale, sulla sinistra entrando dal lato che guarda Castelvecchio e non sottoposti a vincoli da part! e della Soprintendenza, e la costruizione di una nuova palazzina ad un piano che ospiterebbe i due istituti. Da progetto, sono tre sezioni di scuola d´infanzia con 27 bambini ciascuna e di quattro sezioni per il nido per un totale di 32 bimbi.
Ad unire le due realtà, che si sviluppano con relativi spazi gioco e nanna, bagni, uffici, cucina ed infermeria, una moderna galleria in vetro posta in asse con le porte dei passaggi secondari del complesso. Si tratta complessivamente di circa 200 metri quadri organizzati in una sorta di grande corridoio coperto che fungerà da ingresso per asilo e scuola ma anche come parco giochi per i bimbi in caso di pioggia e, più in generale, come sala polivalente per tutti i piccoli dagli zero ai sei anni.
Esternamente, la costruzione verrebbe edificata con materiali e finestrature simili a quelle già utilizzate nel resto del complesso dell´Arsenale, con l´obiettivo di minimizzare l´impatto estetico rispetto! all´architettura storica già presente. «Questa soluzi! one risponderebbe alla sempre maggior richiesta di strutture per l´infanzia», spiega Benetti che anticipa: «non è da escludere che importanti realtà bancarie e assicurative presenti nella zona, possano contribuire alla realizzazione della struttura, dove lasceremmo comunque dei posti convenzionati con il servizio pubblico, con la prospettiva di creare dei nidi aziendali. E il costo dell´opera, 4 milioni e 145 mila euro, potrebbe essere coperto proprio da queste realtà».

Tratto da: L'Arena, IL GIORNALE DI VERONA

Data: 22/03/2012

Note: CRONACA – Pagina 21